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Francesco Militello nuovo Campione Regionale nell’Internazionale di dama

Il migliore della Granda è Romano Serra di Centallo al 5° posto, Simone Demaria di Dronero primo tra i Provinciali

E’ ricominciata l’attività agonistica della Dama in Piemonte, dopo uno stop durato 4 mesi, da fine ottobre a sabato scorso quando Fossano ha ospitato il Campionato Regionale 2021 di Dama Internazionale, la specialità giocata sulla damiera da 100 caselle e usata negli incontri a livello mondiale e continentale.
La gara è stata organizzata dal Circolo Dama Fossano e dal suo presidente Davide Pagliano, anche in qualità di Delegato Regionale della FederDama.
Il Campionato ha richiamato molti dei migliori specialisti della Dama Internazionale appartenenti ai Circoli Dama Piemontesi e quasi tutti i migliori specialisti sulle 100 caselle della Granda.
Purtroppo, date le difficoltà di spostamento causate dalla pandemia da Covid 19 e l’età avanzata di molti damisti nella nostra Regione (che hanno preferito evitare la trasferta) la partecipazione è stata leggermente inferiore alle attese, ma la qualità tecnica espressa dal gioco si è mantenuta su buonissimi livelli.
Essendo pochi i giocatori di categoria superiore (Grandi Maestri, Maestri e Candidati Maestri) il Campionato si è svolto in un unico Gruppo di Merito e non su 2 Gruppi come gli scorsi anni.
Sotto la direzione dell’arbitro nazionale Claudio Tabor di Torino si sono affrontati sulla distanza di 5 turni di gioco, disputati sia al mattino che al pomeriggio, damisti provenienti dal Torinese, dal Biellese. dal Novarese, dal Monferrato, da Asti e dalla Granda, appartenenti ai principali Circoli Dama del Piemonte: CD Fossano, CD Novarese, CD Biellese, CD Spazio Omnibus Collegno-Grugliasco.
Come da pronostico, sin dal primo turno di gioco la lotta serrata per il titolo di campione Regionale è stata tra il Grande Maestro Loris Milanese di Chieri, portacolori del CD Fossano, ed il Candidato Maestro Francesco Militello di Casale Monferrato, tesserato per il CD Novarese: i due giocatori, tra i principali specialisti sulle 100 caselle in Piemonte, hanno vinto tutti gli incontri e pareggiato lo scontro diretto tra loro.
Un pareggio in parte a sorpresa, dato che Milanese, più volte Campione Italiano di Dama Internazionale a tempo Blitz e Rapido e Capitano della Nazionale Italiana di Dama Internazionale, era annunciato come favorito, ma Militello è stato bravo ad approfittare di un periodo di forma precaria del campione di Chieri, un po’ <arrugginito> per la lunga assenza dalle gare dal vivo (dallo scorso fine luglio) e debilitato per i postumi del Covid 19.
Così i 2 contendenti terminano la gara a pari punti, ma Francesco Militello si aggiudica il titolo di Campione Regionale sulle 100 caselle grazie al miglior quoziente rispetto a Milanese. Militello bissa così il titolo di Campione Regionale di Dama Italiana vinto lo scorso fine ottobre sempre a Fossano.
Da ricordare che Francesco Militello è un damista nel giro della Nazionale Italiana di Dama Internazionale ed ha rappresentato più volte l’Italia ai Campionati Europei ed in altre gare internazionali della categoria Veterani.
Anche quest’anno netto il distacco nel punteggio tra i migliori e i damisti di categoria Regionale e Provinciale: infatti, a livello del Piemonte, esiste ancora un certo divario tecnico tra questi ed i “big”.
Ma allo stesso tempo tra i Regionali ed i Provinciali c’è grande equilibrio e la lotta tra loro per il terzo gradino del podio è stata molto serrata ed accesa.
All’ultimo turno di gioco la spunta in rimonta Angelo Piantadosi, Regionale di Asti, ma tesserato per il CD Fossano, che con 5 punti è riuscito a salire sul 3° gradino del podio, grazie a 2 vittorie e 1 pareggio.
Per Piantadosi si tratta del terzo podio nel Campionato Regionale di dama Internazionale, ma aveva conquistato i 2 precedenti (un 2° ed un 3° posto) a livello di II Gruppo di Merito e non di Campionato Assoluto.
Al 4° posto in classifica si è piazzato Enzo Canepa (CD Biellese) di Biella, tornato dopo molto tempo alle gare sulle 100 caselle; Canepa con 4 punti ha superato per pochissimi decimi di quoziente (29,16 contro 29,12) Romano Serra di Centallo, Regionale del CD Fossano, pure lui con 4 punti, che è stato il migliore dei damisti della Granda, quest’anno un po’ sottotono in questa competizione che, a livello di II Gruppo di Merito, avevano praticamente dominato nelle edizioni dal 2014 in poi.
Comunque da sottolineare la prestazione di Romano Serra, che è stato l’unico damista di categoria inferiore ad impegnare seriamente sia Loris Milanese sia Francesco Militello, contro cui ha sfiorato il pari.
Tra gli altri damisti del CD Fossano da segnalare la prova di Simone Demaria di Dronero, che si è piazzato al 6° posto con 3 punti (e miglior quoziente rispetto ai giocatori a pari punti): in questo modo Demaria è risultato anche il migliore dei pochi Provinciali in gara.
Sempre a 3 punti, ma peggior quoziente, 7° posto per il fossanese Max Giaccardo, che ha disputato una prova opaca e sottotono, dato che era Campione Regionale uscente di II Gruppo di Merito, ed ha buttato al vento l’occasione di insidiare il podio a Piantadosi, perdendo all’ultimo turno contro il braidese Pino Cramarossa, anche lui con 3 punti, ma  8° classificato per peggior quoziente rispetto a Demaria e a Giaccardo.
Da segnalare che tutto il torneo si è disputato nel pieno rispetto delle normative anti-contagio e dello stringente protocollo anti-Covid 19 messo a punto dalla FederDama ed in vigore dalla scorsa estate: per il Piemonte era la seconda volta che il protocollo veniva sperimentato, dopo l’introduzione la scorsa fine di ottobre sempre a Fossano nel Campionato Regionale di Dama Italiana.
Infatti, il torneo si è giocato a porte chiuse, senza pubblico ne’ addetti ai lavori oltre ai giocatori, organizzatori e arbitro, mentre i damisti per la durata della competizione hanno indossato ma mascherina e una visiera trasparente, fornita dalla FID: inoltre, le postazioni di gioco erano distanziate e durante le partite i damisti hanno dovuto sanificare spesso le mani con apposito gel igienizzante.
Grande impegno anche per l’arbitro Tabor che alla fine di ogni turno ha provveduto, con l’aiuto dell’organizzatore Davide Pagliano, a disinfettare tutte le damiere e le pedine usate.
Il rispetto di tutte queste precauzioni è stato reso più semplice dalle caratteristiche della sala congressi del Dama Hotel, che dispone di ingressi e uscite distinti, di propri servizi igienici, e di ampia metratura così da permettere il distanziamento delle postazioni di gioco e quello tra le persone.
Nel tardo pomeriggio le premiazioni coordinate dal delegato regionale FID Davide Pagliano e dall’arbitro Claudio Tabor.