Quantcast

E’ morto Ugo Boccacci, storico esponente della politica cuneese

Aveva 74 anni ed era ricoverato in ospedale da qualche settimana a causa di una malattia

Nelle prime ore di oggi (venerdì 19 marzo) è morto Ugo Boccacci, stimato geometra ed esponente di spicco del mondo politico e associazionistico cuneese. Aveva 74 anni ed era ricoverato in ospedale da qualche settimana a causa di una malattia. Storico esponente del Partito Socialista locale, Boccacci è stato consigliere provinciale e assessore nella sua Peveragno dove, arrivato giovanissimo insieme alla famiglia da Serra San Quirico (provincia di Ancona), ha scelto di vivere con la moglie Mirella e di far crescere i figli Paolo e Alberto.

Boccacci ha ricoperto molti incarichi nel Gal Gesso Vermenagna Pesio, Consorzio Cuneese Rifiuti solidi urbani, Comprensorio di Cuneo, Unità sanitaria locale (Ussl), Consiglio Scolastico Distrettuale, Parco regionale dell’Argentera, Uncem, Formont, Verde Vivo società a capitale misto, Cec. Così lo ricorda il presidente della Provincia, Federico Borgna: “scompare uno di quegli amministratori che hanno lasciato il segno nella nostra provincia. Esprimo a  nome mio personale e di tutto il Consiglio provinciale le più sentite condoglianze, ricordandone le non comuni doti di intelligente e capace amministratore”.

Sono dunque numerosissimi i ruoli che ha ricoperto nella sua lunga carriera, ma la sua strenua lotta in difesa e a tutela delle cosiddette “terre alte” ha fatto sì che Ugo Boccacci resterà per sempre l’uomo della Comunità Montana Bisalta Valli Gesso, Vermenagna e Pesio, di cui è stato presidente dal 1990 al 2003 e della Comunità Montana Valli Gesso e Vermenagna, presieduta dal 2004 al 2009. Una passione ed un amore resi ancora più forti dalla transizione che negli anni ha portato l’ente a diventare l’attuale Unione Montana Alpi del Mare, di cui Boccacci è stato anche consigliere.

Un’esperienza, quest’ultima, condivisa con il sindaco di Boves, Maurizio Paoletti che lo ricorda così: “Abbiamo sempre “combattuto” su fronti avversi e devo dire che non ho condiviso molte sue scelte, ma tra noi c’è sempre stato un rapporto affettuoso. Per me è sempre stato un avversario, però un avversario che, contrariamente a tutti gli altri, mi ha dato una mano in uno dei momenti più difficili della mia esperienza amministrativa, quando stavo per lasciare tutto. Nel 2009, quando persi le elezioni comunali a Boves ero orientato a chiudere lì la mia esperienza amministrativa, deluso dalla situazione. Ugo mi propose come presidente del consiglio della Comunità Montana Valli Gesso e Vermenagna. Per la mia autostima quella carica fu un segnale importante che rappresentò un’autentica svolta e di questo gli sarò sempre grato. Un giorno gli chiesi anche perchè mi avesse aiutato e Ugo mi rispose ‘perchè in te rivedo alcuni atteggiamenti della mia gioventù che mi fanno tornare in mente le mie prime battaglie politiche’. Ci sentivamo spesso e ci siamo sentiti anche la scorsa settimana. Esprimo il mio cordoglio a tutta la famiglia di un uomo a cui sarò per sempre affettivamente legato”.