Quantcast

Dogliani, al “Sacra Famiglia” il gazebo degli abbracci. La direttrice: “incontri davvero commoventi”

Marinella Racca: "Questa iniziativa si è rivelata un efficace e potentissimo balsamo per il cuore di persone che dallo scorso autunno, a causa del perdurare della pandemia, non hanno più potuto avere contatti ravvicinati fra loro"

Caldi e intensi abbracci tra familiari nella Residenza per anziani “Sacra Famiglia” di Dogliani, gestita dal gruppo “Sereni Orizzonti” e Covid free da mesi. Una particolare tensostruttura a forma di gazebo, fornita dal consorzio socio-assistenziale Anteas, è stata infatti installata da martedì scorso fino a ieri nel salone della casa di riposo. Formata da pareti di plastica trasparente e dotata di maniche forate, ha permesso ai visitatori (beninteso dopo aver indossato dei guanti) di poter finalmente toccare e abbracciare i propri cari. Un prezioso ‘miracolo’ reso possibile grazie alla collaborazione con i volontari della Federazione nazionale pensionati della CISL, che hanno consentito lo svolgimento degli incontri nella massima sicurezza.

«In questi quattro giorni abbiamo assistito a incontri davvero commoventi» commenta emozionata la direttrice Marinella Racca. «Questa iniziativa si è rivelata un efficace e potentissimo balsamo per il cuore di persone che dallo scorso autunno, a causa del perdurare della pandemia, non hanno più potuto avere contatti ravvicinati fra loro. Gli incontri hanno avuto una durata massima di venti minuti, per consentire questa esperienza ai parenti di tutti i nostri attuali ospiti». Il “gazebo degli abbracci” verrà adesso donato in concessione ad altre case di riposo della provincia di Cuneo.