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Cuneo-Nizza: “a festa finita affiorano pensieri meno gioiosi e più preoccupati”

"E il pensiero è che il disinteresse e la lentezza di coloro che dovrebbero essere deputati a mantenere viva la Linea riemergono in modo evidente"

Scrivono il Comitato Ferrovie Locali Cuneo e l’Associazione Giuseppe Biancheri (Agb).

La soddisfazione rimane per il primo posto ottenuto dalla linea ferroviaria Cuneo-Ventimiglia/Nizza (“Ferrovia delle meraviglie”) nel concorso “I Luoghi del Cuore” del Fondo Ambiente Italiano (“FAI”), ma, come sempre quando le feste finiscono, qualche pensiero meno gioioso e più preoccupato affiora. E il pensiero è che il disinteresse e la lentezza di coloro che dovrebbero essere deputati a mantenere viva la Linea (Regione Piemonte e Trenitalia in primis e RFI)  riemergono in modo evidente.

Ciò che sta succedendo in questo periodo lo dimostra in modo inequivocabile. A ottobre del 2020 la tempesta “Alex” ha spazzato via strutture e servizi della Valle Roya: tutti sono al corrente dei danni arrecati e del futuro incerto della Valle. Le ferrovie francesi, SNCF, non si sono risparmiate nei lavori di ripristino della Linea e in aprile 2021 i treni da Cuneo potrebbero proseguire fino a Breil-sur-Roya da cui è tuttora possibile raggiungere Nizza.

Per contro ora, a cinque mesi dal disastro meteorologico di inizio ottobre, quali notizie ci sono sul tratto della Linea da Breil-sur-Roya a Ventimiglia? I danni non sono paragonabili a quelli avvenuti a nord di Breil-sur-Roya e hanno toccato solo una piccola parte francese della Linea (tratto di qualche centinaio di metri). È stato detto che i costi per il ripristino ammonterebbero a circa 2,5 milioni di euro, meno di un decimo di quello che stanno spendendo i Francesi per i lavori a nord di Breil-sur-Roya. Dopo cinque mesi tutto quello che riesce a dire RFI (“Rete Ferroviaria Italiana”) è che sono stati fatti i sopraluoghi necessari e che è  pronta ad avviare i lavori, i quali però ancora non possono iniziare perché “è in corso l’interlocuzione per la redazione della convenzione con i francesi”. Questo vuol dire che la Linea sarà riattivata probabilmente soltanto in autunno.

Forse in questo momento solo chi ha lavorato per il successo dell’iniziativa del FAI e tutti coloro che hanno votato si rendono conto della gravità e dell’inaccettabilità di questa prospettiva. Ci aspettiamo che gli Enti del Territorio (a tutti i livelli), i Parlamentari che lo rappresentano, le Regioni interessate e il Ministero dei Trasporti facciano uno sforzo, convinto e sollecito, per capire la situazione e magari – viene da dire – almeno per questa volta facciano la “voce grossa” per ottenere il ripristino della tratta Breil-sur-Roya – Ventimiglia entro le prime settimane dell’estate, ossia entro giugno prossimo.