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Coronavirus, Icardi: “scuole sono problema serio”

L'assessore regionale alla sanità: "la variante inglese metterà a forte rischio la nostra capacità di risposta"

Ai microfoni dell’agenzia Ansa, l’assessore alla sanità della Regione Piemonte, Luigi Icardi, ha parlato a 360 gradi della situazione sanitaria relativa al Covid-19 nella nostra regione. Icardi si è detto fortemente preoccupato dalla “variante inglese” che “presto dilagherà mettendo a forte rischio la nostra capacità di risposta”. Fortunatamente, ad oggi, nella nostra regione nono sono state riscontrate né la variante brasiliana né quella sudafricana. “Stiamo monitorando una serie di Comuni h24 – ha aggiunto Icardi. – La sorveglianza è strettissima, e dove sarà necessario si chiuderà. I focolai sono non solo nei pressi delle zone rosse, ma un po’ ovunque”.

All’Ansa, Icardi ha parlato anche dei protocolli di cura: “abbiamo inserito nuovamente l’idrossiclorochina nei protocolli di cura, a cui aggiungiamo la vitamina D, e inviteremo i medici di medicina generale a dare attuazione ai protocolli. La risposta territoriale è fondamentale affinché il sistema possa reggere l’onda d’urto”.

L’assessore ha infine spiegato come le scuole rappresentino “un problema serio” sul quale ocorre “una riflessione a livello nazionale”. “Non possiamo sbagliare risposta in questo momento – ha aggiunto Icardi – mentre abbiamo un impegno tanto importante sul fronte delle vaccinazioni”.