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Cirio sui vaccini: “Piemonte pronto a correre ancora più veloce. Ma abbiamo bisogno della benzina”

Il governatore del Piemonte sottolinea che la regione da lui guidata è tra quelle con il rapporto più alto tra dosi somministrate e popolazione residente. Chiederà al Governo un anticipo consistente di dosi sulle consegne garantite per aprile

Ad oggi, 27 marzo, con 18.770, di cui 11.840 ultraottantenni, ad aver ricevuto il vaccino contro il Covid raggiunge, dall’inizio della campagna quota 745.066 dosi (di cui 263.390 come seconde), corrispondenti all’83,1% delle 896.870 finora disponibili per il Piemonte, fa della regione una di quelle con il rapporto più alto tra dosi somministrate e popolazione residente.

“Siamo a quasi 20 mila somministrazioni al giorno e stiamo mettendo in campo tutte le energie possibili per potenziare sempre di più il nostro esercito del vaccino. Abbiamo già attivi 138 punti vaccinali, a cui a breve se ne aggiungeranno altri 35. Da lunedì partiranno con le vaccinazioni presso i propri studi anche più di 700 medici di famiglia. Il nostro esercito cresce, ma abbiamo bisogno delle munizioni perché senza dosi sufficienti tutto lo sforzo che stiamo facendo per incrementare il numero di somministrazioni quotidiane rischia di scontrarsi con la reale disponibilità di vaccini” riferisce il governatore Cirio.

La prossima settimana sarà a Roma per incontrare il generale Figliuolo. In questa sede chiederà al Governo uno snellimento delle procedure burocratiche legate alla campagna vaccinale e un anticipo consistente di dosi sulle consegne garantite alla nostra Regione per il mese di aprile.

Conclude: “Siamo pronti a correre ancora più veloci. Ma abbiamo bisogno della benzina”.