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“Chiudere scuole e non fabbriche e supermercati significa difendere il PIL, non la salute”

Fabio Panero (segretario regionale di Rifondazione Comunista): "chiudere tutto e vaccinare! Dopo un anno siamo punto a capo"

“Io oggi (ieri ndr) alle 16 all’uscita dalla scuola primaria non sapevo ancora se le scuole sarebbero state aperte o no lunedi, nella mia città, come non lo sapevano le insegnanti ed il personale scolastico. L’ho appreso più tardi dai giornali. Nessuna comunicazione ufficiale alle famiglie” scrive su facebook Fabio Panero, segretario regionale di Rifondazione Comunista.

“Ripeto: non ho nessuna intenzione di negare la gravità della situazione, la vivo ogni giorno – aggiunge Panero. – Ma questo modo di trattare i genitori e soprattutto i bambini ed i ragazzi è vergognoso. CHIUDERE LE SCUOLE E TENERE APERTE LE FABBRICHE E LA GRANDE DISTRIBUZIONE non vuol dire difendere la salute ma il P.I.L.! Chiudere tutto e vaccinare! Invece dopo un anno siamo punto a capo”.