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Brossasco, il sindaco Amorisco scrive all’onorevole Giorgetti

"Questo momento di difficoltà mi è servito per riflettere sul futuro delle nostre comunità. Abbiamo improvvisamente scoperto che si può anche lavorare da casa e per di più anche dai piccoli centri di montagna, abbiamo riscoperto il valore del commercio di prossimità e improvvisamente abbiamo rivalutato la qualità della vita che si può avere lontani dal caos delle città” le parole del primo cittadino

Brossasco. Paolo Amorisco, sindaco di Brossasco, ha scritto al Ministro dello Sviluppo economico on. Giorgetti.

Nella lettera si prende spunto dal perdurare della situazione pandemica che ha causato notevoli disagi anche nei piccoli comuni.

Scrive Amorisco: “Questo momento di difficoltà mi è servito per riflettere sul futuro delle nostre comunità. Abbiamo improvvisamente scoperto che si può anche lavorare da casa e per di più anche dai piccoli centri di montagna, abbiamo riscoperto il
valore del commercio di prossimità e improvvisamente abbiamo rivalutato la qualità della vita che si può avere lontani dal caos delle città. Abbiamo riscoperto che, forse, la vita nei piccoli centri non è così male, che lo smart-working è meglio farlo guardano il Monviso dalla finestra, che il negozio sotto casa ha quasi tutto quello che ci serve e che quello stesso negozio, per anni, ha fatto fatica a tirare avanti perchè le regole fiscali sono le stesse di Torino e Milano”.

Conclude: “L’idea di dedicare parte dell’immensa cifra del recovery fund ai piccoli comuni nasce proprio da queste
considerazioni; è necessario che le aziende abbiano la convenienza a investire nei nostri territori e questo si può ottenere solo con una fiscalità agevolata sia per gli investimenti che per la gestione ordinaria dei negozi e delle piccole aziende. Questo processo sarà fondamentale per combattere l’abbandono dei piccoli comuni e la desertificazione commerciale
”.