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“Aiuto, mi stanno ammazzando”, ma era un gioco social: nei guai 12enne piemontese

Una giovane ha chiamato il 112 e, con voce spaventata, ha lanciato un falso allarme, filmando l'arrivo delle pattuglie con il telefonino. Ora sull'episodio indaga la Procura per i minorenni

“Aiuto, mi stanno ammazzando”. Voce terrorizzata, pochi secondi di conversazione e poi telefono riagganciato. Protagonista di questa vicenda una dodicenne piemontese, che si è rivolta al 112 per richiedere l’intervento delle forze dell’ordine, dichiarandosi in pericolo di vita.

Tuttavia, le tre pattuglie di carabinieri intervenute sul posto si sono presto accorte che si era trattato di una chiamata fake, per giunta di pessimo gusto.

La ragazzina, infatti, ha accettato di prendere parte a una sfida social nata in Francia, consistente nel lanciare un falso allarme alle forze dell’ordine, filmando successivamente il loro arrivo.

L’episodio si è verificato a Villanova d’Asti. L’adolescente ha sottratto il cellulare alla madre per prendere parte alla sfida. Sull’accaduto indaga la Procura per i minorenni.