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Referendum per l’abolizione della caccia depositato in Cassazione: “Una battaglia di civiltà e coscienza ambientale”

Giancarlo De Salvo, presidente del movimento, ha dichiarato: "Ritengo il deposito di questo referendum un grande successo raggiunto. C'è molto da fare, certo, ma siamo pronti per le prossime tappe"

Venerdì 19 febbraio 2021 il movimento “Ora Rispetto per Tutti gli Animali” ha presentato la seconda richiesta di referendum in materia di caccia presso l’ufficio centrale dei referendum della Suprema Corte di Cassazione, ubicato in piazza Cavour a Roma.

L’accettazione del deposito risulta comprovata dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, in data 20 febbraio 2021.

Come spiegano dal sodalizio, “l’intento e unico obiettivo del progetto referendario è quello dell’abolizione della caccia. Un’opportunità che va colta immediatamente da parte dei cittadini che, altrimenti, dovrebbero attendere molti anni ancora per potersi esprimere a riguardo dell’abrogazione. Insomma, un’occasione molto importante che non va sprecata”.

Si è trattato “del secondo di cinque quesiti referendari, tutti attentamente studiati e vagliati dal nostro ufficio legale. La presente richiesta di referendum si limita a richiedere l’abrogazione degli articoli legati all’attività venatoria, lasciando intatta la disciplina relativa alla proprietà e la gestione della fauna selvatica in capo allo Stato e alle Regioni (legge n. 157/92)”.

Giancarlo De Salvo, presidente del movimento, ha dichiarato: “Ritengo il deposito di questo referendum un grande successo raggiunto. C’è molto da fare, certo, ma siamo pronti per le prossime tappe. Finalmente, grazie all’impegno di tanti italiani, avremo la possibilità di fermare la caccia. Questo referendum non rappresenta il punto di arrivo, ma la partenza di una nuova coscienza imperniata sul rispetto massimo per gli animali. Il nostro non è un intento di voto politico ma una pura salvaguardia nei confronti di tutti gli animali, quindi mi auguro che chi ha cuore questa tematica, a prescindere dalle forze partitiche per cui milita, possa schierarsi al nostro fianco per portare avanti questa battaglia fatta di civiltà e coscienza ambientale”.