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Mondovì, bonifica eternit presso stabilimento avicolo di Sant’Anna Avagnina

Il sindaco, Paolo Adriano: "L'azienda ha dimostrato la volontà di fare del sito uno stabilimento tecnologicamente avanzato, con produzioni più adeguate al contesto, specie per ciò che attiene l'altro profilo problematico, quello legato agli odori. Comprendo le legittime rimostranze dei residenti, che, da anni, vedono la questione senza via di uscita, ma le prospettive attuali fanno ben sperare"

Nella giornata di mercoledì 24 febbraio 2021, il sindaco di Mondovì, Paolo Adriano, e gli assessori Sandra Carboni (delegata ai Lavori Pubblici) ed Erika Chiecchio (Ambiente), unitamente al consigliere comunale Roberto Ganzinelli, hanno incontrato alcuni residenti della frazione Sant’Anna Avagnina (che avevano scritto all’amministrazione per avere ragguagli sul futuro dell’insediamento produttivo avicolo nel rione) e i vertici della Ora Agricola S.r.l. e della Edilservice S.n.c. (società che sta svolgendo i lavori sul sito).

Il sindaco, Paolo Adriano, ha dichiarato: “È stato un incontro positivo, per cui ringrazio residenti e rappresentanti delle società interessate per la disponibilità dimostrata. La vicenda dell’allevamento di Sant’Anna, che lì sorge da molti anni, è stata una delle prime questioni che, come amministrazione, abbiamo dovuto affrontare, ereditandola come nodo irrisolto dal passato. Siccome non è legalmente possibile obbligare la società a spostarsi altrove, l’amministrazione aveva proposto all’azienda di trasferirsi, interpellando anche potenziali interlocutori per concretizzare questo trasloco. Tuttavia, i privati non hanno trovato un accordo economico percorribile. Ora l’azienda sta realizzando l’intervento di bonifica eternit e ha manifestato la volontà di fare del sito di Sant’Anna uno stabilimento tecnologicamente avanzato, con produzioni più adeguate al contesto, specie per ciò che attiene l’altro profilo problematico, quello legato agli odori”.

A tal proposito, Adriano ha sottolineato: “Comprendo le legittime rimostranze dei residenti, che, da anni, vedono la questione senza via di uscita, ma le prospettive attuali fanno ben sperare. Le rassicurazioni ottenute dalla proprietà lasciano infatti aperta la finestra del dialogo: non mancheremo di monitorare la situazione, fiduciosi che la questione sia, finalmente, a un punto di svolta, grazie anche alla mediazione che la nostra amministrazione ha messo in campo”.