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Effetti collaterali vaccino anti-Covid: 7.337 reazioni avverse finora, di cui 7,6% “gravi”

Lo rivela l'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) in un rapporto pubblicato nelle scorse ore. Tre reazioni gravi su quattro, comunque, non hanno richiesto un intervento in ambito ospedaliero

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L’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) ha pubblicato in queste ore il primo rapporto sulla sorveglianza dei vaccini anti-Covid.

I dati raccolti ed esaminati riguardano le segnalazioni di sospetta reazione avversa rilevati tra il 27 dicembre 2020 e il 26 gennaio 2021 per quanto concerne i vaccini in uso, ovvero Pfizer/BioNTech e Moderna.

In particolare, sono pervenute 7.337 segnalazioni su un totale di 1.564.090 dosi somministrate, che, nel 99% dei casi, riguardano soprattutto la prima dose del vaccino Pfizer, che peraltro è il più usato, mentre in misura minore il Moderna.

Il 92,4% delle reazioni si riferisce a eventi non gravi (dolori in sede di iniezione, astenia-stanchezza, dolori muscolari), ma con Pfizer sono comparsi anche cefalea, parestesie, vertigini, sonnolenza e disturbi del gusto. Invece, con Moderna, nausea e dolori addominali.

Per quanto attiene alle reazioni “gravi”, dunque il 7,6% delle segnalazioni, è in corso la valutazione del nesso causale con i vaccini. Tre su quattro, comunque, non hanno richiesto un intervento in ambito ospedaliero.

Clicca qui per leggere il rapporto AIFA sulle reazioni ai vaccini anti-Covid.

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