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Chiara Gribaudo: “io sottosegretaria? Non senza seria discussione interna al PD”

La dem cuneese: "non nego che sarei onorata e felice di mettermi a disposizione del Presidente Draghi per lavorare in maniera concreta e operativa, con le idee e le proposte sul lavoro che conoscete e che porto avanti da sempre

“Da ieri e anche oggi sui giornali circola il mio nome come possibile sottosegretaria. Per chi fa orecchie da mercante lo chiarisco ancora una volta: non accetterò incarichi finché il Partito democratico non convocherà una direzione nazionale per discutere di parità, del merito delle politiche e del metodo di scelta della squadra di governo”. Lo scrive su facebook Chiara Gribaudo, deputata cuneese del Partito Democratico.

“So anche che quello di queste ore, come al solito – aggiunge la Gribaudo – è soprattutto un teatrino dietro al quale si svolgono le trattative, proprio come accaduto per i ministri. A maggior ragione credo che sia un errore di tutti, democratici e democratiche, andare avanti nelle nomine senza aver fatto una discussione vera. È un errore perché così siamo tutti più deboli. Ha ragione Marisa Rodano: non ci sarà credibilità finché non avremo fatto un passaggio POLITICO per fare chiarezza e dimostrare coerenza”.

“Non nego – conclude la dem cuneese – che sarei onorata e felice di mettermi a disposizione del Presidente Draghi per lavorare in maniera concreta e operativa, con le idee e le proposte sul lavoro che conoscete e che porto avanti da sempre. Ma non credo che avrei e che avremmo, come comunità politica, la credibilità di portarle avanti al governo se oggi non tenessimo la schiena dritta. Sì, comporta fatica seguire un percorso coerente. Ma non lo facciamo per attaccare qualcuno, non stiamo chiedendo congressi o teste da tagliare. Stiamo chiedendo un percorso che ci permetta di continuare a combattere le nostre battaglie. Perché abbandonando i principi del progetto democratico, quelle battaglie non le possiamo vincere”.