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Bocciofila, Colombero, Casa Arcobaleno: Beinette pianifica i prossimi interventi

Previsto anche l'arrivo di un nuovo dipendente comunale

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Dal sindaco di Beinette, Lorenzo Busciglio, arriva aggiornamento sulle decisioni di Giunta, prese nella riunione di mercoledì 10 febbraio, sulla linea del DUP, della programmazione, approvata dal Consiglio, con progetti anche per i prossimi anni. 350 euro son andati alla Croce Rossa, Comitato di Peveragno, per la convenzione con la Casa di Riposo, «Casa Nostra», che consente di avere sconti sui trasporti degli ospiti. 4.000 euro son stati destinati all’ACLI Bocciofila, per spese del 2020, di manutenzione dell’immobile.

Altri investimenti son maggiori, e guardano al futuro. Di 60.000 euro di lavori per la «Pista ciclopedonale» del Villaggio Colombero, quella verso Cuneo, 34.500 consentiranno progressi, con copertura di canale, marciapiede, «messa in sicurezza», spostamento della illuminazione pubblica (oltre 5.000 euro son di IVA).

Per quanto riguarda il «Centro RAP», ovvero la «Casa Arcobaleno», il Sindaco ribadisce che non è somma (sui 566.000 euro) che intende sborsare il Comune. Sta cercando convenzione con i Servizi Socio Assistenziali, di guardare verso Cuneo… Il «servizio», del resto, finisce per costare milioncino l’anno alla Regione, con, pare, un prossimo bando, di questo 2021, sui venti milioni… Comunque i 473.000 euro ora previsti sono divisi tra 130.000 per solai e balconi, 40.000 per messe in sicurezza, 40.000 per «Vie di fuga», 30.000 per eliminazione di infiltrazioni e pavimentazioni, 9.000 per sistemazione del cortile, 90.000 per il tetto, che è stato la vera causa della inagibilità in cui si è trovato l’edificio (a causa delle infiltrazioni), poi vi è la adeguata tinteggiatura (molto importante, dato l’uso), sui 100.000 euro… L’IVA arriva a 55.000 euro, le spese per la «sicurezza» sui 9.500, progettazione e direzione lavori sui 27.000, gli «imprevisti» sui 6.442, le spese di «cantierizzazione» (ponteggi) sui 33.000.

Si è poi affrontato lo «Studio di fattibilità» per la ristrutturazione della «Bocciofila» (finanziamento statale). Le problematiche sono che l’edificio, pur recente, ha infiltrazioni da terrazza e risulta «energivoro», ossia richiede grossi costi per riscaldarlo. Il costo della sistemazione è previsto in 320.000 euro. I lavori previsti arrivano a 260.000 euro (26.700 son di progettazioni, 26.000 di IVA, 6.442 di «imprevisti»), con 40.000 (39.450) destinati ai locali della cucina (per permettere migliore operatività agli attuali gestori del bar, anche tavola calda), 114.000 per la terrazza (coibentazione, ma anche, per completo utilizzo, massello e piastrelle), 13.000 per gioco bocce esterno. La, necessaria, «riqualificazione energetica» si prevede debba richiedere sui 100.000 euro (94.300).

Altro aggiornamento, dal Sindaco, la settimana successiva, della seguente riunione di Giunta, informa di accordo con la «Unione dei Comuni della Valle Stura», per prendere, da lista di loro selezione di annetto e mezzo fa, il dipendente «Direttivo tecnico», categoria «D», della cui assunzione si era parlato nello scorso Consiglio. Subito si è avuto interessamento di uno degli interpellati. Si vedrà, tra marzo ed aprile, sentendo gli altri dipendenti, i geometri, il ruolo da assegnare al nuovo arrivato. Come ogni anno, quando si definisce il bilancio di previsione, son stati assegnati gli «obiettivi» per le varie aree, pubblicati dalla segretaria…

Purtroppo l’ultima nota del Primo Cittadino parla di una situazione della «pandemia» che par peggiorare anche a Beinette…

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