Zona rossa oggi e domani: “lockdown” dell’Epifania in Italia

Dopo le 24 ore "arancioni" di ieri, il nostro Paese torna per due giorni nello scenario più restrittivo: ecco cosa è (o non è) consentito fare

Più informazioni su

Dopo le 24 ore “arancioni” di ieri, nelle giornate di oggi e domani (martedì 5 e mercoledì 6 gennaio 2021) l’Italia sarà nuovamente in zona rossa, come previsto a suo tempo dal Decreto Natale, emanato dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, lo scorso 18 dicembre.

Norme più severe, dunque, rispetto a quelle in vigore lunedì 4 gennaio: scopriamole insieme.

SPOSTAMENTI. Il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione è sempre un motivo legittimo di spostamento ed è sempre possibile spostarsi per motivi di lavoro, salute o necessità. Per il resto, fino al 6 gennaio sono vietati gli spostamenti fuori regione, anche per andare a trovare parenti e amici.

DEROGHE. Nei giorni rossi (è possibile effettuare un solo spostamento al giorno per andare a far visita a parenti e amici, anche al di fuori del proprio Comune (purché nella stessa regione), comunque per un massimo di due persone, a cui si possono aggiungere i minori di 14 anni, i disabili o persone non autosufficienti. Autocertificazione sempre obbligatoria.

SECONDE CASE. Gli spostamenti verso le seconde case sono sempre consentiti fino al 6 gennaio, ma solo all’interno della stessa regione.

VISITE A PARENTI NON AUTOSUFFICIENTI. Spostamenti consentiti fino al 6 gennaio, anche tra Comuni e regioni differenti.

COPPIE. Vedere il proprio partner sarà possibile soltanto se il luogo scelto per il ricongiungimento coinciderà con quello in cui si ha la residenza, il domicilio o l’abitazione.

ATTIVITÀ COMMERCIALI. Aperti anche nei giorni rossi gli alimentari, le farmacie e le parafarmacie, i tabaccai, le edicole, le librerie, i parrucchieri, le lavanderie. Chiusi i negozi di abbigliamento, le gioiellerie, i centri estetici, i centri commerciali (a esclusione degli esercizi consentiti). Chiusi per tutto il giorno bar e ristoranti, ma sarà consentito l’asporto; prevista la consegna a domicilio dalle 5 alle 22.

FESTE. Le feste sono sempre vietate, tanto in pubblico quanto in privato.

SPORT. Sì all’attività motoria, individualmente e in prossimità della propria abitazione, purché nel rispetto della distanza di almeno un metro e con l’obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione, e all’attività sportiva, ma anche questa solo in forma individuale ed esclusivamente all’aperto.

MESSE. I fedeli si potranno recare a messa anche nei giorni rossi, purché muniti di autocertificazione. Nei giorni rossi si dovranno scegliere chiese vicine alla propria residenza. Se il Comune in cui si vive ha una popolazione non superiore a 5mila abitanti, è possibile recarsi in chiese situate in altri Comuni che non siano capoluoghi di provincia e distanti non oltre i 30 chilometri.

Più informazioni su