“Una speranza per tutta la comunità”: all’ospedale di Saluzzo i primi vaccini anti-Covid foto

Presenti il sindaco, Mauro Calderoni, e il consigliere comunale e regionale, Paolo Demarchi: ad oggi le prenotazioni sono 144

“Un segnale positivo e di speranza per tutta la comunità”: con queste parole il sindaco di Saluzzo, Mauro Calderoni, ha commentato questa mattina la somministrazione delle prime dosi di vaccino anti-Covid presso l’ospedale civile cittadino.

Insieme a lui c’erano il consigliere regionale e comunale Paolo Demarchi e il commissario straordinario della Regione per l’emergenza Covid, Giuseppe Guerra. “Anche l’ospedale di Saluzzo – asserisce Demarchi – da oggi è una delle sedi dove vengono somministrate le dosi contro il Coronavirus. L’Asl Cn1 con tutto il personale ha organizzato in modo eccellente la campagna di vaccinazioni nella nostra struttura sanitaria, all’interno del laboratorio analisi, e così anche la nostra città diventa un sito strategico dove si combatte la pandemia con queste nuove armi che la medicina e la scienza ci hanno messo a disposizione in così pochi mesi.

Gli ha fatto eco il primo cittadino: “Ci dà ancor più fiducia nel futuro il fatto che la gran parte del personale medico in servizio nel nostro ospedale e nell’azienda sanitaria si sia già prenotato per la vaccinazione. Ogni vaccinato, infatti, sarà un argine fisico alla diffusione dei contagi, mentre il resto della popolazione continuerà a osservare le disposizioni su distanziamento sociale e mascherine. Sapere che medici e infermieri che si prendono cura di noi, dei nostri anziani e dei malati delle nostre famiglie, entro qualche settimana avranno il vaccino, ci garantisce che a Saluzzo aumenterà la sicurezza per chi lavora nel nosocomio e per chi è costretto a frequentare corsie e reparti”.

Alla data odierna, peraltro, a Saluzzo sono 144 le vaccinazioni prenotate, che saranno eseguite dai medici Domenico Montù e Calogero Leone, unitamente a 4 infermieri professionali. Il programma prevede 8 iniezioni all’ora per sei ore al giorno. Le dosi sono preparate dalla farmacista dell’ospedale, Anna Nigro, con l’assistenza di due infermiere. Ogni fiala proveniente dalla casa farmaceutica (le spedizioni sono di vassoi con 195 fiale) viene divisa in 6 vaccini.