Quantcast

“Un lumino per la memoria”: così Borgo San Dalmazzo ricorda i drammi della guerra e della deportazione

L'amministrazione comunale accoglierà i singoli cittadini che vorranno recarsi presso il Memoriale della Deportazione, consegnando ad ognuno un lumino da accendere e deporre a fianco dei nomi di coloro che furono deportati, come ricordo e rinnovato impegno nel promuovere pensieri e azioni di pace e non violenza

In previsione della celebrazione della Giornata della Memoria 2021, l’assessorato alla Cultura del Comune di Borgo San Dalmazzo intende sensibilizzare la cittadinanza sui temi della guerra e della deportazione ritrovando nella storia passata chiavi di lettura della realtà odierna e nuovo vigore alla partecipazione democratica.

“Vista l’attuale situazione emergenziale per Covid-19, che non permette di organizzare gli ormai consueti eventi celebrativi, è comunque intenzione di questa amministrazione offrire alla popolazione la possibilità di intervenire a un momento commemorativo da attuarsi singolarmente in osservanza alle misure per il contenimento della pandemia”, spiegano dal municipio.

Così, se il nuovo DPCM e le misure epidemiologiche non costringeranno a optare per il rinvio, domenica 24 gennaio 2021 si terrà l’iniziativa “Un lumino per la memoria”: il vicesindaco Roberta Robbione ha annunciato che dalle 15.30 alle 17.30 “l’amministrazione comunale accoglierà i singoli cittadini che vorranno recarsi presso il Memoriale della Deportazione, consegnando ad ognuno un lumino da accendere e deporre a fianco dei nomi di coloro che furono deportati, come ricordo e rinnovato impegno nel promuovere pensieri e azioni di pace e non violenza”.