ULTIM’ORA – Conte annuncia: “Impennata dei contagi, serviranno ancora sacrifici”. Stop all’asporto dopo le 18

Il premier: "Vivremo la stessa situazione di Gran Bretagna, Irlanda e Germania, non sarà facile". Nel nuovo DPCM sarà confermato l'inasprimento della soglia dell'indice Rt: con 1 si va in arancione e con 1,25 in zona rossa

Una notizia che non avremmo mai voluto riportare, ma che purtroppo corrisponde alla realtà e alla complicata situazione pandemica che il nostro Paese si trova ad affrontare: il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha annunciato ai microfoni del Tg3 che in Italia sta arrivando un’impennata dei contagi come quella che ha colpito Gran Bretagna, Irlanda e Germania. Non sarà facile, dovremo fare ancora sacrifici”.

Si lavora intanto al nuovo DPCM: oggi il Governo ha incontrato le Regioni, preannunciando la volontà di introdurre il divieto per i bar di vendere cibi e bevande da asporto dopo le 18.

Come riferisce l’ANSA, sono state confermate anche le altre misure preannunciate, ovvero la regola per tutte le fasce di colore che consente a un massimo di due persone di andare a casa di parenti e amici, lo stop agli spostamenti tra regioni (anche gialle) e l’istituzione della zona bianca.

Inoltre, sarà confermato nel nuovo decreto l’inasprimento della soglia dell’indice Rt: con 1 si va in arancione e con 1,25 in zona rossa.

Intanto, il presidente dell’ANCI, Antonio Decaro, ha chiesto che “alle aziende che gestiscono i trasporti pubblici urbani ed extraurbani che hanno messo o metteranno in campo servizi aggiuntivi per gli studenti il riconoscimento di un ristoro per i mancati ricavi dalla vendita dei biglietti e degli abbonamenti dovuti alla riduzione della presenza degli altri passeggeri”.