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Successo per il webinar dell’Atletica Mondovì: quasi 200 persone collegate!

"Infortuni e allenamento degli arti inferiori nello sprint e nei salti dell'atletica leggera": questa la denominazione del convegno online organizzato dal sodalizio monregalese in collaborazione con la Fidal Piemonte

Nella serata di lunedì 28 dicembre 2020 si è tenuto il convegno “Infortuni e allenamento degli arti inferiori nello sprint e nei salti dell’atletica leggera”, organizzato dall’Atletica Mondovì – Acqua San Bernardo in collaborazione con Fidal Piemonte e “AtleticaStudi” e patrocinato dal Comune di Mondovì.

Relatori d’eccezione sono stati il dottor Marco Airale (fisioterapista, osteopata, allenatore di atletica leggera presso Tumbleweed Track club con il coach Rana Reider, già tecnico della nazionale cinese) e il dottor Marco Cuniberti, monregalese, fisioterapista per sport olimpici presso “Aspire Academy” in Qatar. Ha moderato la serata il tecnico dell’Atletica Mondovì Andrea Pace.

Vi ha preso parte una platea di circa 140 tecnici iscritti da tutta Italia, a cui si sono aggiunti professori di educazione fisica e gli allievi del liceo sportivo di Mondovì. Il dibattito si è protratto per oltre due ore e mezza, durante le quali i relatori hanno approfondito le tematiche contenute nel podcast didattico predisposto e hanno risposto puntualmente alle domande.

“Un ringraziamento doveroso – dichiarano dal sodalizio monregalese – va ai relatori per la disponibilità e la professionalità dimostrata, all’assessore allo sport Luca Robaldo, intervenuto nel corso della serata per portare il saluto del Comune di Mondovì, al supporto della Fidal Piemonte, ai tecnici dell’Atletica Mondovì – Acqua San Bernardo Andrea Pace, che ha moderato gli interventi, ed Enrico Priale, che ha curato l’organizzazione dell’evento. Il ringraziamento più grande va a tutti i partecipanti per la fiducia riposta e per gli attestati di soddisfazione pervenuti per la formazione ricevuta”.

Il presidente, Fabio Boselli, ha asserito:Il format che abbiamo proposto era una scommessa che possiamo dire oggi di avere vinto. I quasi 200 partecipanti ne sono una conferma. Il merito va alla professionalità dei relatori che hanno dato spunti molto interessanti di analisi ai tecnici intervenuti, ma anche alla comodità di poter fruire dei contenuti direttamente a casa propria con le quattro ore totali di formazione, due in podcast e due live. Sicuramente una soluzione che vogliamo riproporre in futuro, anche quando questo momento di emergenza legato al Coronavirus sarà passato”.