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Scuola dell’infanzia di Revello vince concorso di presepi “Mia ca l’e duverta”

Sono stati ben cinquantacinque i presepi in concorso

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Venerdì 8 gennaio alle ore 18 si è svolta online sulla piattaforma Zoom la premiazione della seconda edizione del concorso di presepi Casa mia è aperta / Mia ca l’e duverta proposto dall’Associazione Octavia.

Sono stati ben cinquantacinque i presepi in concorso, un numero che testimonia la riuscita dell’evento, lanciato con gli obiettivi di realizzare un circuito diffuso di presepi sul territorio dei diciassette Comuni di Octavia coinvolgendo cittadini, associazioni ed enti del territorio e promuovere lo spirito di condivisione e di apertura, stimolando la presenza sul territorio dei piccoli comuni di Octavia nel periodo delle feste natalizie. Il Comune più rappresentato è stato Revello, l’unico in doppia cifra con undici presepi, seguito da Faule e Polonghera a quota nove. C’è stato anche un fuori concorso da Amantea (Cosenza): al suo autore, Francesco Morelli, è andato un riconoscimento speciale per l’attenzione dimostrata all’iniziativa. A causa della situazione contingente non è stato possibile rendere visitabili i presepi durante le festività natalizie, ma le creazioni dei partecipanti hanno comunque goduto di una vetrina online sulla pagina Facebook dell’Associazione.

Nel corso della premiazione online, alla quale hanno partecipato numerosi concorrenti, a rendere note le motivazioni dei premi e a consegnarli virtualmente ai vincitori sono stati il sindaco di Polonghera Gianmaria Bosco, il sindaco di Revello Daniele Mattio, il sindaco di Faule Giuseppe Scarafia e il sindaco di Manta Paolo Vulcano; erano presenti anche amministratori dei Comuni Cardè, Villanova Solaro e Vottignasco. I premiati si sono aggiudicati prodotti De.Co di Revello e prodotti tipici di Octavia e pubblicazioni sulla storia e la cultura di alcuni dei Comuni dell’Associazione. 

MENZIONI SPECIALI

Menzione Creatività: menzione speciale per l’utilizzo creativo dei materiali e per il lavoro di gruppo all’Asilo di Torre San Giorgio

Menzione Tradizione: menzione speciale per un ottimo esempio di presepe tradizionale a Giulia Bertorello di Revello

Menzione Presepe e Letteratura: menzione speciale per la capacità di sottolineare l’importanza della lettura attraverso il messaggio del presepe alla biblioteca adulti di Revello

Menzione Artigianalità: menzione speciale per le capacità artigianali e realizzative a Ester Risso di Villafalletto

Menzione Giovani Promesse: menzione speciale per l’impegno e la volontà dimostrati dagli autori che nonostante la giovane età hanno saputo creare un piccolo mondo evocativo ai bambini del condominio R7 di Manta

Menzione Identità e territorio: menzione speciale per la «piemontesità» e la capacità di unire il messaggio del presepe a una tradizione identitaria e rappresentativa del territorio a Elisabetta Audrito di Faule

Menzione Presepe e musica: menzione speciale per la capacità di sottolineare la forza della musica quale elemento di unione e di vicinanza a Beatrice Bonetto Franco di Torre San Giorgio

Menzione Originalità: Menzione speciale per come creatività e design esprimono un messaggio di solidarietà che attualizza il significato del presepe a Paolo Cravero di Torre San Giorgio, già vincitore della prima edizione del concorso.

I PRIMI TRE CLASSIFICATI

Primo posto alla scuola dell’infanzia di Revello per il forte impatto scenografico, la volontà di trasmettere un messaggio di solidarietà tra i popoli e l’utilizzo della tecnica del riciclo di materiali; all’istituto va un buono da settanta euro per l’acquisto di materiale didattico

Secondo posto a Peraria Srl di Vottignasco per il grande impatto scenico e l’utilizzo dell’illuminazione e delle nuove tecnologie

Terzo posto a Lucia Brusa di Polonghera per la grande originalità e la capacità di creare una piccola opera d’arte a partire da materiale povero

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