Saldi in Piemonte al via oggi, 7 gennaio: segnali incoraggianti, ma si teme beffa zona arancione

Giancarlo Banchieri, presidente di Confesercenti Torino, ha sottolineato ai microfoni dell'ANSA che "purtroppo il week-end sarà condizionato dalle limitazioni agli spostamenti, ma gli operatori si attendono ugualmente un incremento della clientela e degli acquisti"

Hanno preso ufficialmente il via quest’oggi, giovedì 7 gennaio, i saldi in Piemonte e l’avvio nel capoluogo regionale non è stato dei più proficui: come racconta l’ANSA sulle sue colonne, non si sono formate code davanti ai negozi, ma c’è da tenere presente che si tratta di una giornata lavorativa e gli stessi commercianti hanno dichiarato di puntare molto sul week-end.

Si teme però, soprattutto nei Comuni più piccoli della nostra regione e del territorio cuneese, una vera e propria beffa legata alla zona arancione, che pone paletti ben delineati agli spostamenti: per sabato 9 e domenica 10 gennaio essa è già stata confermata e non si esclude possa essere mantenuta per tutti i fine settimana del primo mese del 2021.

Senza dimenticare, peraltro, i dati del monitoraggio dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), che perverranno domani, venerdì 8 gennaio, e decreteranno, di fatto, la colorazione del nostro Paese a partire dalla prossima settimana.

Al netto di queste preoccupazioni, Giancarlo Banchieri, presidente di Confesercenti Torino, ha rivelato ai microfoni dell’ANSA che “i segnali sono incoraggianti. Speriamo che possano essere confermati domani, quando saremo ancora in zona gialla. Purtroppo, il week-end sarà condizionato dalle limitazioni agli spostamenti, ma gli operatori si attendono un incremento della clientela e degli acquisti”.