Piemonte zona gialla da oggi, 11 gennaio: bar e ristoranti aperti, no spostamenti fra regioni. Ancora chiusi teatri, cinema, palestre e piscine

I negozi al dettaglio saranno aperti tutto il giorno sino alle 21. Serranda alzata anche per parrucchieri e centri estetici, mercati extra-alimentari e centri sportivi. Accesso vietato a musei e mostre

A decorrere dalla data odierna, lunedì 11 gennaio 2021, il Piemonte torna in zona gialla, così come previsto dall’ordinanza firmata dal ministro della Salute, Roberto Speranza.

Tale colorazione permarrà sino almeno al 16 gennaio, ma attenzione alla giornata di venerdì, quando l’Istituto Superiore di Sanità svelerà i nuovi dati relativi al monitoraggio dell’indice Rt: attualmente la nostra regione è a quota 0,95, dunque davvero molto vicina a quell’1 che sancisce il passaggio automatico in area arancione di un territorio.

Vediamo nel dettaglio quali sono le principali regole relative alla zona gialla piemontese, attiva da oggi.

COPRIFUOCO. Resta attivo il coprifuoco dalle 22 alle 5.

APERTURA RISTORANTI E BAR. Ristoranti e bar saranno aperti dalle 5 alle 18, con asporto consentito fino alle 22 e nessuna restrizione prevista per le consegne a domicilio. Il consumo al tavolo è permesso per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi. Resta consentita la ristorazione negli alberghi e nelle strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati.

LE ALTRE ATTIVITÀ APERTE. I negozi al dettaglio saranno aperti tutto il giorno sino alle 21. Serranda alzata anche per parrucchieri e centri estetici, mercati extra-alimentari e centri sportivi.

SPOSTAMENTI. Fino al 15 gennaio sono vietati gli spostamenti tra regioni, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute. Resta consentita invece la mobilità, nell’ambito della stessa regione, per far visita a parenti e amici tra le 5 e le 22.

CENTRI COMMERCIALI: LE CHIUSURE. Chiusura dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi a eccezione di farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie ed edicole ubicati al loro interno.

CHIUSURE PROLUNGATE. Restano chiusi fino a data da destinarsi teatri, cinema, palestre e piscine. Accesso vietato anche a musei e mostre.

SALE GIOCHI. Sospensione di tutte le attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine anche nei bar e nelle tabaccherie.