Piemonte in zona arancione dal 7 gennaio? Il rischio c’è ed è legato a una percentuale…

La nostra regione potrebbe non essere classificata fra quelle di colore giallo dopo l'Epifania e la ragione è da ricercarsi in un dato specifico: ecco quale

Come annunciato dal ministro della Salute, Roberto Speranza, dal 7 gennaio l’Italia tornerà a fronteggiare la pandemia e a contenere i contagi di Coronavirus mediante l’adozione delle tre fasce cromatiche (gialla, arancione e rossa) e per il Piemonte la situazione potrebbe rivelarsi meno rosea del previsto.

Le statistiche, infatti, segnalano una crescita del tasso di positività sul nostro territorio regionale, che, insieme a quelli di Friuli-Venezia Giulia, Valle d’Aosta, Emilia-Romagna e Provincia autonoma di Trento, ha una probabilità superiore al 50% di oltrepassare la soglia critica di occupazione dei posti letto in area medica.

Con questo scenario e con questi numeri, il cui trend è segnalato in aumento, non è per nulla scontato né probabile che il Piemonte riguadagni dopo l’Epifania l’accesso all’area gialla, abbandonata allo scoccare della mezzanotte del 23 dicembre per fare spazio alla colorazione rossa introdotta dal Decreto Natale.

Sarà zona arancione?