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Pfizer riduce consegna dosi, Regione: “nessun rallentamento a campagna vaccinazione”

Da Palazzo Lascaris sicuri: "l’esito delle consultazioni ci ha restituito un quadro nel complesso confortante sul fatto di poter proseguire la vaccinazione come da programma"

I vertici dell’Unità di crisi, alla luce dell’annunciata riduzione da parte di Pfizer di 26.910 dosi di vaccino sulle 59.670 previste in consegna la prossima settimana, hanno incontrato i direttori generali di tutte le aziende sanitarie del Piemonte, per verificare la necessità di rimodulare la prima fase della campagna vaccinale e risolvere eventuali criticità. Prudenzialmente, il ragionamento è stato condotto nell’ipotesi che il colosso farmaceutico ridimensioni nella stessa misura le sue forniture anche nella prima settimana di febbraio.

«Anche in quest’ultima eventualità – commentano dall’Unità di crisi – l’esito delle consultazioni ci ha restituito un quadro nel complesso confortante sul fatto di poter proseguire la vaccinazione come da programma. Grazie ad una compensazione di fiale tra le aziende, tutte saranno in grado di garantire la seconda somministrazione e il proseguimento della prima, laddove non ancora terminata, seppure alcune in modo rallentato. In ogni caso, da parte nostra ci sarà un monitoraggio quotidiano sull’avanzamento del piano vaccinale, per essere pronti a intervenire nell’eventualità di nuove modifiche nelle consegne da parte di Pfizer, che ci auguriamo ritorni al più presto a rispettare i quantitativi previsti».