Orientamento universitario, il festival di 1000miglia aiuta i giovani nella scelta foto

Si chiama "Orientamenti" ed è il primo Festival dedicato alle università. Tante le visualizzazioni e le interazioni nei talk: "Lo riproporremo sicuramente" commenta Matteo Ghisolfi, vicepresidente di 1000miglia.

Cuneo. Si è concluso ieri il festival “Orientamenti” dedicato ai ragazzi che vogliono intraprendere il percorso universitario e che sono in cerca di consigli e suggerimenti per entrare nelle facoltà. Più di 100 le persone coinvolte tra organizzatori e invitati, 24 i talk per le diverse facoltà e più di 7.000 visualizzazioni in soli tre giorni.

L’associazione culturale “1000miglia” ha organizzato un festival indirizzato all’orientamento per i futuri dottori, attraverso 24 talk in streaming con ragazzi provenienti da diversi atenei, tutti della durata di un’ora. Il pubblico poteva interagire con gli ospiti attraverso Facebook e Youtube per porre domande e quesiti.

Tutti i video sono registrati e reperibili nelle piattaforme Facebook e Youtube (a questo link e questo link).

 

 

Dall’inizio

“Orientamenti è un’iniziativa nuova. Abbiamo sentito l’esigenza di chiarire le idee ai futuri studenti universitari – commenta Matteo Ghisolfi, vicepresidente di 1000miglia – un giorno stavo scherzando con un mio amico e gli ho detto: “per fortuna che abbiamo fatto le superiori quando non c’era il covid, abbiamo potuto visistare e orientarci nel mondo universitario”… E poi mi sono chiesto se potevamo, come associazione, fare un servizio simile anche noi, tutto in streaming…

Matteo Ghisolfi 1000miglia

Il festival 

Il festival si chiama “Orientamenti” in quanto l’obiettivo è quello di portare a fattor comune alcune storie di ragazzi che hanno fatto una scelta scolastica e che sono disposti a codividerla con i maturandi – prosegue Ghisolfi – abbiamo scelto un format meno istituzionale dei soliti orientamenti scolastici, invitando i ragazzi a fare domande e stimolando gli invitati a toccare temi che spesso non vengono affrontati come per esempio l’erasmus, la vita universitaria, il lavoro e lo studio insieme, lo studio all’estero, … Abbiamo quindi dedicato tre giornate intere divise per settori: il giovedì abbiamo trattato le facoltà scientifiche, il venerdì quelle umanistiche e il sabato quelle artistiche.”

1000 miglia orientamento

In numeri 

Il festival ha raggiunto un numero elevato di ascolti: ad oggi sono più di 7000 le visualizzazioni totali e sono in continua crescita. Grazie a pù di 100 ragazzi tra presentatori e ospiti, siamo riusciti a programmare 24 talk di un’ora ciascuno. I presentatori si sono impegnati a toccare, attraverso le domande, tutti gli aspetti legati alle facoltà. Abbiamo anche scelto ospiti che provenissero da diverse università come Roma, Pavia, Venezia, Genova, Piemonte Orientale e molte dall’estero per completare il quadro informativo per i giovani. Dato il grande successo, replicheremo sicuramente.

1000miglia, cos’è? Cosa fa?

1000miglia è un’associazione culturale cuneese che si occupa, appunto, di cultura. In tutti i sensi: siamo nati con un giornalino che veniva distribuito nelle scuole, poi siamo passati ad un web magazine. Ad oggi ci occupiamo di caffè letterari, teatro (con TIB, Teatro In Bottiglia), collaboriamo con “scrittorincittà” e teniamo attiva l’attività culturale cuneese. Mi sento di definirla come una startup culturale. Siamo circa 30 ragazzi che collaboriamo al webmagazine e agli eventi, siamo curiosi e abbiamo voglia di metterci in gioco“.