Onorevole Giannone sul caso dei fratellini di Cuneo: “Dal ministero della Giustizia nessuna risposta”

“Chiedo aiuto non per me ma per i miei figli” conclude la conferenza stampa la mamma

Sì è svolta ieri, mercoledì 12 gennaio, una nuova conferenza stampa riguardante il caso dei fratellini di Cuneo che si trovano in comunità da ormai 6 mesi e da più di un anno lontani dalla madre.

Sono intervenuti la deputata del Gruppo Misto, Veronica Giannone, anche Segretaria della Commissione Infanzia e Adolescenza e in prima linea sul tema degli allontanamenti dei minori dai genitori e in particolare dalle madri accusate di alienazione parentale, oltre all’avvocato della mamma Domenico Morace, la deputata Stefania Ascari con Laura Boldrini e la mamma Alma.

L’avvocato Morace ha sottolineato il rapporto che vede legati i consulenti del caso giudiziario con lo zio dell’imputato, il padre dei ragazzi rinviato a giudizio per gli abusi denunciati dai figli mentre loro sono stati ascoltati solo due due anni dalla denuncia.

Non ci sono novità su questo caso, “Dal ministero della Giustizia nessuna risposta” sono le parole dell’onorevole Giannone. “La prima interrogazione è stata depositata a inizio febbraio 2020 e non è mai stata incardinata in Commissione giustizia. La seconda, dopo la risposta sulla stampa della giudice Taricco a uno dei fratelli, non ha mai avuto risposta”.

Mamma Alma chiude la conferenza chiedendo che i suoi figli vengano ascoltati perché “Non hanno fatto nulla, se non dire ciò che gli è stato insegnato: la verità. Accogliete il loro grido d’aiuto, li ascoltino persone senza pregiudizi”.

“Chiedo aiuto non per me ma per i miei figli” ha concluso la donna.