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Nuovo regolamento provinciale per canone occupazione aree e spazi pubblici (Cosap)

Il primo Consiglio comunale dell’anno ha anche approvato variazioni al bilancio di previsione

Il primo Consiglio provinciale dell’anno, che si è riunito online lunedì 25 gennaio nella sede della Provincia a Cuneo, ha approvato all’unanimità il nuovo regolamento obbligatorio per l’applicazione del canone patrimoniale di concessione e autorizzazione per l’occupazione di aree e spazi pubblici. Il nuovo Cosap che, come canone unico, sostituisce il precedente in vigore fino al 2020 si adegua al nuovo dettato normativo. Il presupposto è che il canone venga applicato per l’occupazione di aree appartenenti alla Provincia, come sono le strade provinciali all’interno dei centri abitati sotto i 10 mila abitanti. Vanno invece ai Comuni i canoni per le strade dei centri abitati oltre i 10 mila abitanti.

Il nuovo regolamento recepisce anche le novità relative alle tariffe giornaliere annue per le occupazioni suolo permanenti o temporanee che sono rispettivamente di 30 euro e di 0,60 euro. La Provincia, che faceva pagare di meno per le occupazioni permanenti, si è adeguata alla media di 30 euro. Non sono invece state modificate le altre tariffe (0,60 euro per occupazioni temporanee) né quelle per i cartelli pubblicitari, già coerenti alla legge. Altra novità riguarda le tariffe pagate dai cosiddetti erogatori di pubblici servizi come energia, gas, acqua, calore, fognature, reti telecomunicazioni che pagano una tariffa fissa moltiplicata per una tariffa che tiene conto del numero delle utenze. L’incremento di quest’ultima quota (+0,50 euro) verrà però compensata dal fatto che non si pagheranno più alla Provincia le spese di allacciamento di privati alle reti di erogazione. La normativa prevede poi alcune nuove esenzioni (occupazioni suolo per attività agricole, insegne d’esercizio sotto i 5 metri quadrati…) che sono state recepite dal regolamento provinciale. Per quanto riguarda il versamento del canone questo avverrà al momento del rilascio della concessione, come già previsto. Il regolamento è stato poi rivisto anche dal punto di vista giuridico per normare tutti i casi particolari (volture, decadenze, rinunce, passaggi, revoche…).

Voto unanime anche per il secondo e ultimo punto all’ordine del giorno illustrato dal consigliere delegato Giorgio Lerda. Si tratta della variazione al bilancio di previsione per gli esercizi finanziari 2021/2023 che recepisce i contributi alla Provincia per i progetti Piter sul programma Alcotra e le integrazioni ai precedenti stanziamenti sia da parte statale, sia europeo. I fondi dovranno essere investiti nel 2021. L’ente ha poi preso in carico l’assegnazione dei fondi statali per progettazione di tre interventi specifici: intervento sismico sull’Istituto “Giolitti” e il Liceo “Vasco” di Mondovì di 317 mila euro; intervento di edilizia scolastica sul Liceo “Bodoni” di Saluzzo per 320 mila euro; due interventi sulla viabilità, il primo per la strada provinciale 333 nel comune di Castelmagno e il secondo sulla provinciale 12 Mondovì-Bastia per oltre 80 mila euro. Prendendo atto di questi trasferimenti, si è provveduto a fare anche una rimodulazione sui vari capitoli ordinari dei servizi scolastici per le spese di trasporto degli studenti delle scuole superiori (100 mila euro) da rendicontare sul fondo dei progetti Covid.