Nuovo DPCM, il Piemonte rischia la zona arancione. Stop asporto dalle 18, tetto massimo di 2 ospiti in casa e…

Si valuta anche l'apertura dei musei nelle aree gialle, mentre sarà istituita, come anticipato, la zona bianca, nella quale comunque sarà obbligatorio indossare le mascherine e rispettare il distanziamento

Alle 20.30 di oggi, mercoledì 13 gennaio 2021, è atteso il Consiglio dei Ministri sul decreto Covid e la proroga dello stato d’emergenza.

Proprio questa mattina il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha illustrato alla Camera quali saranno le misure contenute nel nuovo DPCM: è intenzione del governo confermare il divieto di spostamento anche tra regioni in zona gialla e vietare l’asporto dopo le 18 dai bar, stabilendo inoltre l’ingresso in area arancione di tutte le regioni a rischio alto.

Fra queste, stando a quanto si apprende, vi sarebbe anche il Piemonte, che già la scorsa settimana “vantava” un indice Rt di contagio di poco inferiore a 1 (0,95) e che potrebbe dunque dalla prossima settimana tingersi di arancione.

Come riferisce l’ANSA, c’è l’intenzione di riaprire i musei nelle regioni in area gialla e di confermare l’indicazione “a poter ricevere a casa massimo 2 persone non conviventi, come già avvenuto durante le vacanze di Natale”.

“Questa settimana – ha aggiunto Speranza – c’è un peggioramento generale della situazione epidemiologica in Italia, aumentano le terapie intensive, l’indice Rt e focolai sconosciuti. Non facciamoci fuorviare. L’epidemia è nuovamente in una fase espansiva. Pertanto, il Governo ritiene inevitabile prorogare al 30 aprile stato di emergenza”.

Arriverà anche la zona bianca: “Una quarta area, solo con incidenza sotto i 50 casi ogni 100mila abitanti e Rt sotto a 1, fermo restando le misure delle mascherine e del distanziamento”.