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Nuova scuola privata a Mondovì e un… protocollo d’intesa: incontro tra FLC Cgil, Comune e dirigenti scolastici

Il rendez-vous ha avuto come scopo principale quello di mettere in campo una riorganizzazione delle risorse pubbliche che consenta l'equilibrata coesistenza della scuola pubblica con quella privata di prossima apertura nel territorio monregalese

Si è tenuto nella giornata di sabato 23 gennaio, presso il Comune di Mondovì, un incontro indetto dal segretario della FLC Cgil Cuneo, Doriano Ficara, e dall’assessore all’Istruzione, Luca Robaldo, con i dirigenti scolastici del luogo per affrontare al meglio, superato l’attuale difficile momento dovuto alla pandemia, la nuova organizzazione scolastica esistente nel territorio di Mondovì.

Il rendez-vous ha avuto come scopo principale quello di mettere in campo una riorganizzazione delle risorse pubbliche che consenta l’equilibrata coesistenza della scuola pubblica con la scuola privata di prossima apertura nel territorio monregalese.

L’appuntamento tra dirigenti politici sindacali e scolatici che, malgrado tutte le difficoltà affrontate anche nella fase pandemica, continuano a dimostrare affetto, entusiasmo e passione per la scuola pubblica e per tutta la comunità locale, ha posto l’accento su un’analisi oggettiva delle risorse e dei mezzi di cui si dispone, evidenziandone i punti di debolezza e le criticità e allo stesso tempo cercando di individuare le migliori modalità che possono consentire al mondo della scuola pubblica di potersi confrontare lealmente con la scuola privata di imminente inaugurazione.

Sentite le opinioni di tutti e valutate le situazioni e le soluzioni, è stato proposto dalla FLC CGIL Cuneo di procedere alla stipula di un protocollo d’intesa e trasversalmente con i vari interventi dei Dirigenti Scolastici, che hanno apprezzato l’iniziativa, si sono cominciati a delineare i contenuti di tale documento che viene posto alla base di un progetto definito dall’assessore all’istruzione Luca Robaldo “la scuola del futuro”.

La FLC CGIL Cuneo vuole precisare che “lo scopo del sindacato non è quello della pura assistenza nella
compilazione delle pratiche (che pur viene svolta), ma è piuttosto quello di esercitare un ruolo politico determinante e spesso decisivo sul territorio e sulla società e l’attuale protocollo d’intesa ne è l’emblematico esempio. Le parole d’ordine di questo appuntamento sono state: verità, accoglienza, trasparenza, comunità educante, cittadini e risorse universali. La FLC Cgil Cuneo ha apprezzato la sinergia con la quale tutti gli attori al tavolo hanno iniziato a studiare un modo per consentire ai ragazzi del luogo di crescere e arricchirsi dal punto di vista culturale con ricaduta positiva futura per la nostra realtà, il tutto continuando a trarre i benefici provenienti da quanto già messo in campo dal nostro sistema educativo e da quanto sarà in futuro consentito che possa essere messo in campo”.

Dalla FLC Cgil aggiungono: “Proteggere il diritto allo studio di tutti i nostri ragazzi è un dovere al quale tutti noi dobbiamo adempiere. Con questa iniziativa si cerca di dare una risposta alle centinaia di domande da parte dei genitori, degli alunni e del personale della scuola che chiedono rassicurazioni e delucidazioni sulla situazione futura del sistema scolastico cittadino. Le necessità evidenziate per un miglioramento e uno sviluppo dei servizi educativi passa attraverso una riorganizzazione del sistema di trasporto scolastico, un riesame della gestione dei locali concessi in uso alle scuole, un perfezionamento di tutto l’indotto. È stato dunque creato un collegamento diretto tra tutti i soggetti, consentendo di chiarire alcuni aspetti utili a tutti e ha posto le basi per offerta di un servizio proficuo per tutta la comunità”.