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Montaldo di Mondovì ai tempi del Coronavirus, l’amministrazione: “Non abbiamo mai lasciato soli i nostri cittadini”

In una nota diramata nelle scorse ore, dal municipio ricordano tutte le iniziative messe in atto in questi mesi complicati

La pandemia di Coronavirus ha stravolto le abitudini quotidiane di tutti noi e anche gli abitanti di Montaldo di Mondovì hanno dovuto fare i conti con una vita del tutto inedita, potendo però sempre contare sul sostegno dell’amministrazione comunale.

Quest’ultima, infatti, ha diramato una nota con cui tiene a far sapere che avrebbe voluto incontrare più persone possibili, ma ha dovuto adeguarsi “alle normative vigenti, cercando con ogni mezzo di venire incontro alle esigenze della popolazione”.

Ecco di seguito il riepilogo delle iniziative messe in atto.

Il palazzo comunale di Montaldo di Mondovì (ex casa Cavallo) è stato recentemente oggetto di una radicale ristrutturazione per adeguare i locali alle nuove esigenze di risparmio energetico, abbattimento delle barriere architettoniche e per migliorarne la funzionalità e le connessioni digitali. Nei locali posti al primo piano si sono realizzate delle sale polivalenti fruibili in modalità streaming, che verranno dotate di schermi interattivi per venire incontro ai bisogni oramai diffusi di collegamenti in videoconferenza (anche con enti pubblici superiori) e per rispettare il distanziamento legato alle norme in materia di Covid-19.

Durante i lockdown gli uffici comunali hanno svolto la loro normale attività sia mediante collegamenti in remoto sia con la modalità in presenza per quelle pratiche che risultavano di particolare complessità o che necessitavano della presenza diretta in municipio. Quest’ultima modalità poteva essere accordata mediante appuntamenti fissati con congruo anticipo per il rispetto delle norme relative al contenimento della pandemia.

Man mano che si emanavano i decreti legge riguardanti le limitazioni del traffico, gli uffici e gli amministratori sono sempre stati a disposizione di residenti e turisti, al fine di fornire le informazioni relative agli spostamenti autorizzati e per la compilazione dei moduli relativi alle segnalazioni di presenze nel Comune per i non residenti.

Inoltre, i nuclei familiari con all’interno delle persone anziane sono stati contattati singolarmente e capillarmente dall’amministrazione per dare tutte quelle informazioni necessarie sugli aspetti operativi del lockdown e per comprendere le principali preoccupazioni o i disagi che affliggevano la parte più sensibile della popolazione residente. A questo riguardo sono stati segnalati ai volontari della CRI diversi casi di persone che necessitavano del servizio di consegna a domicilio della spesa o del recapito dei farmaci.

Ruolo importante per i contatti con le persone è stato svolto dai volontari del Silver Care, progetto a cui il Comune ha aderito con alcuni consiglieri comunali che hanno più volte incontrato anziani e ricevuto richieste e approvazione.

I canali per contattare l’amministrazione comunale sono sempre gli stessi: il centralino (0174/323105) e i consueti indirizzi mail (anagrafe@comune.montaldodimondovi.cn.it, ragioneria@comune.montaldodimondovi.cn.it, tecnico@comune.montaldodimondovi.cn.it).

Importante è anche il servizio di newsletter, che mette in contatto diretto l’amministrazione comunale con la popolazione per tutti coloro che hanno comunicato precedentemente agli uffici comunali il proprio indirizzo -email o si sono iscritti direttamente alla newsletter. Infatti, tempo fa, è stata fatta una circolarizzazione a tutta la cittadinanza residente per richiedere gli indirizzi e-mail o un contatto telefonico immediato, da utilizzarsi anche in occasione di emergenze o calamità.

Infine, si è aggiunto negli ultimi anni il sito internet del Comune, che è stato recentemente rinnovato in base alle direttive nazionali per migliorarne la sicurezza digitale e fornire tutte quelle informazioni richieste dalle norme sull’amministrazione trasparente.

Ovviamente l’amministrazione per quanto possibile è presente il martedì con il sindaco, la Giunta e il capogruppo e spesso alcuni consiglieri delegati, così come nelle giornate di venerdì e sabato.