“Mondovì in Azione” pensa al futuro della città: fari puntati su polo logistico e RSA

Si è tenuta venerdì 8 gennaio, in modalità telematica, la prima assemblea di "Mondovì in Azione", gruppo cittadino del partito guidato da Carlo Calenda, coordinato dal monregalese Alberto Ribezzo e costituitosi negli ultimi mesi del 2020

Si è tenuta venerdì 8 gennaio, in modalità telematica, la prima assemblea di “Mondovì in Azione“, gruppo cittadino del partito guidato da Carlo Calenda, coordinato dal monregalese Alberto Ribezzo e costituitosi negli ultimi mesi del 2020.

Dopo l’introduzione svolta dal parlamentare Enrico Costa circa l’attuale situazione politica nazionale, l’assemblea ha discusso sul modo in cui si svilupperà e strutturerà la l’attività futura, promuovendo una divisione in gruppi di lavoro tematici e presentando le prime iniziative che “Mondovì in Azione” ha in programma per i prossimi mesi: si partirà da una serie di incontri tematici per approfondire oggettivamente la importante e dibattuta questione del polo logistico, per poi focalizzarsi su un approfondimento circa il futuro delle RSA/RA territoriali, alla luce degli effetti che su tali modelli gestionali ha avuto l’epidemia di Cvid-19.

Infine, è stata proposta una serata di confronto con Giulia Pastorella, membro del comitato promotore di “Azione” e referente nazionale sul tema del digitale, da poco divenuta responsabile europea delle relazioni istituzionali di Zoom.

“Un’ottima partenza – ha dichiarato Ribezzo –, ci sono i presupposti per poter lavorare con tante persone che vogliono darsi da fare per la nostra città, ognuno con le proprie competenze. Nei primi giorni di febbraio ci sarà il primo di una serie di appuntamenti per approfondire il tema del polo logistico e l’invito è aperto a tutti i nostri concittadini. La volontà di ‘Mondovì in Azione’ è di approfondire temi e proporre soluzioni concrete e di buon senso, ponendo in essere un atteggiamento lontano dai facili populismi e dalle sterili polemiche, caratteristiche, queste, di una politica purtroppo molto presente, anche nella nostra città”.