Levaldigi, il progetto “La memoria del cuore” della casa di riposo Fratelli Ariaudo

L'iniziativa degli ospiti della struttura per il Natale 2020 decisamente fuori dall'ordinario

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Scrive Marta, l’educatrice della Casa di Riposo “Fratelli Ariaudo” di Levaldigi:

Ogni anno che finisce lascia tanti ricordi belli e brutti, raggi di sole e qualche temporale, la voglia di credere che tutto cambierà e chissà, poi, se cambierà davvero, ma noi comunque SPERIAMO. … Si dice che dopo la tempesta ci sia sempre l’arcobaleno!
Quest’anno abbiamo capito di essere più forti di quanto pensassimo, INSIEME.
Tante generazioni insieme, pronte a lottare, mano nella mano, UNITE.
Abbiamo cercato insieme nuovi orizzonti, abbiamo amato, ci siamo confidati, abbiamo vissuto.
Abbiamo avuto la forza di camminare insieme giorno dopo giorno, senza mai arrenderci.
Ci siamo tuffati in centinaia di emozioni, dalle mille sfumature. Abbiamo guardato un’alba nuova
ogni mattina ed un nuovo tramonto ogni sera. Abbiamo tappezzato la stanza di sogni e abbiamo
riempito gli occhi di sole, nonostante tutto.
Ce l’abbiamo messa tutta.
Una cosa, poi, la sappiamo di sicuro. Continueremo a mettere il nostro cuore in tutto ciò che
facciamo, ameremo ancora di più i piccoli dettagli, daremo ancora più importanza ai piccoli
gesti, i vostri piccoli, meravigliosi gesti d’amore nei nostri confronti. GRAZIE!
Quest’anno abbiamo vissuto un Natale molto diverso dal normale. La nostra Casa ha dato vita
così ad un progetto “La memoria del cuore”. Ogni anziano ha partecipato attivamente; è stata
scattata una foto dove l’ospite ha potuto scegliere quale buffo cerchietto natalizio indossare ed ognuno ha scritto autonomamente o con aiuto un biglietto di auguri ai propri cari. E così hanno fatto questi ultimi! Abbiamo ricevuto centinaia di lettere, poesie, fotografie, disegni.., ed un’infinità di variopinti regali. Il giorno di Natale tra sorrisi, risate e stupore sono stati distribuiti ed ecco lacrime di commozione e tanta, tanta gioia! I biglietti di auguri sono stati poi letti ad alta voce, a GRAN VOCE e sono diventati un simbolo della forza dell’amore che sa superare le distanze e sa trovare sempre nuove strade per farsi sentire. E’ stata una vera emozione condividere con loro questi momenti, che conserveremo per sempre. Grazie a tutto il personale della struttura per aver condiviso con gli assistiti ogni attimo. Un grazie particolare a tutti i bambini di Levaldigi e dintorni, che con il loro grande cuore, hanno regalato delle meravigliose opere d’arte per i nostri nonnini che ad oggi conservano ancora e che amano sfogliare facendo volare la mente…”

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