La Regione Piemonte salvaguarda le scuole di montagna

Con le deroghe al numero minimo di bambini previsti per classe i Comuni delle aree montane e marginali manterranno i loro plessi scolastici

Il piano di dimensionamento scolastico 2021-22, illustrato dall’assessore Elena Chiorino alla Sesta Commissione del Consiglio regionale, dove ha ottenuto parere favorevole, salvaguarda le scuole di montagna, in quanto con le deroghe al numero minimo di bambini previsti per classe i Comuni delle aree montane e marginali manterranno i loro plessi scolastici. Prosegue, inoltre, il processo di razionalizzazione della rete scolastica e il mantenimento delle pluriclassi.

I nuovi percorsi formativi attivati vanno incontro alle esigenze lavorative dei territori in cui risiedono gli allievi, come nel caso dei trasporti e della logistica a Tortona ed Asti.

La delibera istituisce anche sette nuovi punti di erogazione di scuole dell’infanzia, con nove sezioni complessive, al fine di garantire la continuità delle prestazioni nei casi di cessazione della scuola paritaria. Vengono anche istituite tre sezioni aggiuntive in scuole dell’infanzia già esistenti.

L’offerta formativa per le scuole superiori viene integrata invece con l’introduzione di nuovi indirizzi di studio. Uno spazio significativo è dedicato all’istruzione degli adulti, con una specifica integrazione dei percorsi a loro dedicati.