“La mia casa è aperta”, premiati tre dei cinque presepi di Torre San Giorgio foto

Soddisfazione della consigliera comunale Luisa Ghione che ha seguito in prima persona l'edizione 2020 dell'evento

Sono stati 55 i presepi partecipanti all’edizione 2020 “La mia casa è aperta”, promosso dall’associazione dei Comuni di Octavia. Cinque di questi erano di Torre San Giorgio e 3 sono stati premiati, con una menzione speciale dalla giuria.

Per l’utilizzo creativo dei materiali e il lavoro di gruppo il riconoscimento va all’Asilo del paese. Per la capacità di sottolineare la forza della musica quale elemento di unione e di vicinanza, Octavia segnala il presepe di Beatrice Bonetto Franco Torre San Giorgio. Ancora in classifica dopo la vittoria 2019 la famiglia Cravero, che raccoglie una menzione speciale per il design, che – scrive la giuria – “esprime un messaggio di solidarietà che attualizza il significato del presepe”.

Soddisfatta la coordinatrice per Torre, la consigliera comunale Luisa Ghione, a cui va il ringraziamento dell’amministrazione per l’impegno profuso: “Quando a novembre Octavia ha invitato il Comune a partecipare all’iniziativa, abbiamo avuto un attimo di perplessità, visto il momento storico che stiamo vivendo. Poi l’entusiasmo e l’amore per il presepe hanno preso il sopravvento. Le geometrie e i messaggi del presepe contemporaneo di Paolo Cravero, la forza di melodia espressa dalla creazione di Bonetto e la creatività vitale della nostra Scuola materna, grazie al lavoro della maestre, hanno permesso ancora una volta a Torre di essere, insieme a Revello, il comune più premiato nella classifica dei presepi di Octavia”.