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Il virologo Crisanti: “Ancora due anni con la mascherina. I contagi non calano perché le misure adottate non sono sufficienti”

L'esperto ha dichiarato ai microfoni di La7 che "il 2021 sarà l'anno peggiore dal punto di vista psicologico"

Andrea Crisanti, virologo e direttore del laboratorio di microbiologia e virologia dell’azienda ospedaliera di Padova è intervenuto nelle scorse ore ai microfoni di Sky Tg24, spiegando che i contagi non calano perché non ci sono misure sufficienti per farli calare. Abbiamo raggiunto un equilibrio tra la capacità del virus di trasmettersi e quella nostra di bloccarlo: rimaniamo su questi livelli per questo motivo”.

A detta dell’esperto, che ha preso la parola anche su La7, psicologicamente l’anno peggiore sarà il 2021, in quanto abbiamo la speranza dei vaccini, ma sarà difficile vaccinare tutti quanti. Sarà un anno di attesa, di speranze frustrate, bisognerà mettere in campo un programma gigantesco che sarà molto difficile attuare”.

D’altro canto, parlando di vaccini, non sappiamo nemmeno quanto duri l’immunità. Mettiamo che duri un anno: se dovessero volerci più di 12 mesi per somministrare il vaccino a tutta la popolazione, non sarà possibile raggiungere l’immunità di gregge”.

Secondo Crisanti gireremo ancora un paio d’anni con la mascherina indosso. “Non sappiamo se chi è vaccinato è in grado di trasmettere o no il virus. Questo lo hanno detto chiaramente gli amministratori di Pfizer e di Moderna. Non si vaccina con questi livelli di trasmissione, ci possono essere delle varianti e se sono resistenti al vaccino poi si trasmettono come un fuoco selvaggio”.