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Il Buongiorno di Cuneo24

Nel 2005 a Sydney, viene ufficialmente presentato Mooter, il primo motore di ricerca a cluster

Cuneo. Il sole è sorto alle 7:48 e tramonta alle 17:38. Durata del giorno nove ore e cinquanta minuti.

Santi del giorno
San Tommaso d’Aquino, sacerdote e dottore della Chiesa, è il protettore di accademici, fabbricanti di matite, librai, studenti, teologi.
San Carlo magno, imperatore.

Avvenimenti
1505 – Brucia il Fondaco dei Tedeschi a Venezia
1788 – A Botany Bay (Australia) viene fondata la prima colonia penale.
1998 – La Ford annuncia l’acquisto della Volvo per 6,45 miliardi di dollari
2005 – A Sydney, viene ufficialmente presentato Mooter, il primo motore di ricerca a cluster.

Nati in questo giorno
Anna Pettinelli – La sua è una delle voci radiofoniche italiane più amate. Inizia la sua carriera giovanissima, a soli sedici anni. Muove i suoi primi passi nel mondo della radio presso delle produzioni locali ma conta anche numerose apparizioni televisive, sebbene più sporadiche. La conduttrice radiofonica vanta nel proprio curriculum apparizioni televisive di spicco: conduce infatti sei edizioni del programma Discoring e ben due del Festival di Sanremo, la competizione canora italiana più famosa al mondo: nel 1983 e 1986. In precedenza conduce Un disco per l’estate, per ben due anni. Le apparizioni televisive di Anna Pettinelli non finiscono qui: nel 2009 appare infatti a sorpresa come opinionista del reality Mediaset La Fattoria. Sono molto apprezzate le sue apparizioni a Pomeriggio Cinque, il programma talk condotto da Barbara d’Urso. Pettinelli si conferma femminista convinta partecipando a Parlino le donne, l’unico talk show dove sono presenti sono ospiti del gentil sesso. La carriera radiofonica di Anna appare intrecciata con una delle radio più diffuse del paese, RDS (Radio Dimensione Suono), dove tiene la sua rubrica personale partecipando anche come coach del talent show della radio RDS Academy, in onda su Sky Uno (insieme a Giovanni Vernia e Matteo Maffucci). Molto divertente anche l’episodio che sta dietro l’inizio della sua carriera alla radio. Anna infatti era stata invitata a partecipare al programma come ospite; quel giorno però, una delle conduttrici era assente, avvisando la redazione all’ultimo minuto, così Anna ha potuto dimostrare il suo talento rimanendo in diretta coi colleghi; di fatto questo è stato l’inizio di uno dei suoi più grandi amori. Festeggia 64 anni.
Fausto Papetti (1923/1999) – La leggenda italiana del sax. La sua carriera ha inizio verso la fine degli anni ’50: dopo aver fatto parte di alcune orchestre jazz, nel 1957 comincia a suonare con il gruppo de “I Campioni”, la band che accompagna in concerto Tony Dallara e con cui registra i suoi dischi. Il giovane Fausto sa suonare otto strumenti ed è il sassofonista al quale viene affidato il brano del film; dà inoltre prova della sua bravura durante le prove, improvvisando una personale elaborazione della melodia, che la sezione ritmica sottolinea con perfetto intuito. Non appena termina la prova, Papetti si ritiene pronto per cominciare la registrazione, la quale è già stata fatta all’insaputa dei quattro ragazzi, nel corso della prova stessa. Il 45 giri di “Estate violenta” esce nel 1960 con la denominazione di “Fausto Papetti Sax e Ritmi”, riscuote un simile successo nelle vendite da superare quello della colonna sonora originale del film, e da indurre la Durium a fargli incidere, nello stesso anno, il suo primo album che si intitolerà semplicemente “Raccolta”. Questo lavoro è una semplice raccolta delle più celebri canzoni che nello stesso periodo passano alla radio, arrangiate in versione strumentale (per esempio il tema musicale del film “La dolce vita”, quello di “Scandalo al Sole”, ed il suo primo amore “Cheek to Cheek”). Per la prima volta nella storia musicale, cominciando da questo album, tutti i suoi dischi avranno lo stesso titolo, e cambieranno solo la numerazione. La fama riscossa porta Papetti sulla cresta dell’onda per il corso degli anni ’60 e ’70, tanto che ogni suo nuovo album tocca i vertici delle classifiche di vendita e viene stampato e distribuito per tutto il mercato latino-americano. Nel periodo di maggior splendore Papetti propina fino a due raccolte all’anno; quella più venduta risulta essere la ventesima, che nel 1975 arriva al primo posto delle classifiche. I dischi di Fausto Papetti sono inconfondibili anche per le immagini in copertina, le quali ritraggono sempre ragazze seminude in pose ammiccanti. La bravura e la notorietà che ne conseguono sono dimostrate dal fatto che Papetti diviene un vero e proprio capostipite di un genere, tant’è che negli anni ’70 sono molti gli imitatori che ne seguono le orme; tra questi ci sono ad esempio Johnny Sax o Piergiorgio Farina. Dal 1959 al 1984 il termometro del successo si chiama “Hit Parade”, una trasmissione radiofonica le cui classifiche si basavano sulle statistiche Doxa. Gianni Morandi, Lucio Battisti, Adriano Celentano e Mina si dividono le vittorie di tappa settimanali, ma la vittoria finale, ottenuta con il totale dei piazzamenti e delle vendite, spetta a Fausto Papetti. Alle raccolte di Papetti si affiancano anche alcuni album a tema come “Old America”, “Evergreen”, “Bonjour France”, “Made in Italy”, “Ritmi dell’America Latina”, “Cinema anni ’60”, e “Cinema anni ’70”.

Eventi sportivi
2008 – Ronaldo eletto Campione dei Campioni dall’AIC. All’Oscar del Calcio oltre al Fenomeno, viene premiato Riccardo Kakà come miglior giocatore del campionato italiano del 2007. In quella stagione infatti il brasiliano fu il vero trascinatore del Milan vincitore della Champions League. Francesco Totti è invece il miglior giocatore italiano ed Angelo Peruzzi miglior portiere. Riccardo Montolivo, della Fiorentina, miglior giovane, Luciano Spalletti della Roma miglior allenatore, Materazzi miglior difensore, Rosetti miglior arbitro e di Zampagna dell’Atalanta il miglior gol.

Proverbio / Citazione
Ogni gatta ha il suo gennaio.
“[Per fare lo speaker radiofonico] Devi essere molto curioso, parlare bene l’inglese, conoscere la musica, sapere interpretare il mondo e renderlo in poche parole con il dono della sintesi per non annoiare mai l’ascoltatore.” Anna Pettinelli