Quantcast

I ricci di Novello contribuiscono al salvataggio della delfina Kasya foto

Il prossimo obiettivo sarà ridarle la libertà in un'area marina protetta

Novello. Con un post sulla pagina Facebook Centro Recupero Ricci “La Ninna” di Novello nei giorni scorsi è stato annunciato il salvataggio della delfina Kasya, prigioniera da oltre un anno nel delfinario Milad tower di Teheran.

E’ stata trasportata in salvo su un volo charter da Teheran a Kish Island nel sud dell’Iran. Qui rimarrà nei prossimi mesi in attesa del successivo passo verso la libertà.

Scrive Massimo Vacchetta: “È un anno che stiamo dietro a questa creatura e l’ultimo mese, dicembre, è stato durissimo. Ci sono volute centinaia di ore di lavoro e notti insonni per organizzare un’impresa ai limiti dell’impossibile. È stato un miracolo compiuto grazie alla nostra determinazione a non mollare mai. Determinante per l’esito di questa impresa è stato l’aiuto straordinario di Carmen Aiello dell’associazione “Salviamo gli orsi della luna”.
Assieme a noi ha collaborato un gruppo di volontari in Iran tra cui spicca l’eroico Ivan Zatsepilov, che è rimasto un anno vicino a Kasya senza abbandonarla mai. Ringraziamo il veterinario straordinario Amir Shirazin di Caspian Seal Preservation Center che ha preso in mano le redini dell’incredibile operazione di salvataggio iniziata ieri mattina alle 7 e durata ben 12 ore. Un trasporto difficile e pericoloso ma che alla fine è terminato con Kasya che nuotava nella nuova piscina, questa volta non più sola ma con un altro delfino a tenerle compagnia.
Un’impresa per noi storica e incredibile!!!”

Un lavoro lungo un anno con l’obiettivo comune di liberare Kasya. E il cuore grande del Centro Recupero Ricci La Ninna di Novello è stato in prima linea in tutti questo tempo.

Nell’aprile 2020 la storia di Kasya viene resa nota grazie ad un video. Un video che attira l’attenzione di Massimo Vacchetta in cui si vede una delfina sofferente in quella che era la sua casa da 9 anni in mancanza di libertà e sola. Infatti a fine 2019 Kasya aveva perso la sua compagna di vasca. Questa mancanza era diventata insostenibile al punto tale che Kasya aveva rinunciato a vivere, non mangiava più.

Da questo video il fondatore del Centro Recupero Ricci La Ninna ha voluto capire cosa ci fosse dietro. Impresa non semplice vista la distanza, la lingua e la chiusura del delfinario con l’arrivo del covid-19. Piano piano grazie a Zatsepilovv Kasya ha ritrovato la salute riprendendo a mangiare, nuotare, vivere.

Dopo un primo tentativo, fallito, di trasferire la delfina in Crimea la scorsa estate pochi giorni fa è riuscito il trasporto dal piccolo acquario nella torre di Teheran a Kish Island.

Il prossimo obiettivo sarà di ridar la libertà a Kasya in un’area marina protetta. Per mantenerla in questo periodo e per la futura liberazione i costi sono decisamente elevati. Per il momento il Centro ricci La Ninna e l’associazione Salviamo gli Orsi della luna hanno anticipato circa 30 mila euro, i fondi necessari per trasferire Kasya a Kish Island e mantenerla là fino all’estate.

Per questo motivo si rivolge un appello agli amanti degli animali e chi fosse rimasto colpito dalla storia di Kasya. E’ possibile effettuare una donazione al Centro recupero ricci La Ninna (Iban IT10K 06305 46851 000010157449) specificando nella causale “Donazione per Kasya”.

Tutti gli aggiornamenti saranno naturalmente resi noti attraverso la pagina Facebook del Centro ricci La Ninna.