Giovannini (IV): “crisi causata da immobilismo e dilettantismo del governo Conte”

Il sindaco di Verduno ed esponente del partito di Matteo Renzi: "Nessuno membro di Italia Viva ha pensato alla propria convenienza personale. Semmai l'esatto contrario"

Ritirando i suoi due ministri ed il suo sottosegretario dal Governo, il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, ha di fatto aperto, nella serata di ieri, la crisi di Governo.

“Da mesi si dice di tutto – ha dichiarato interpellata a riguardo da Cuneo24 Marta Giovannini, sindaco di Verduno ed esponente di spicco nella nostra provincia del movimento renziano – ma Italia Viva, con Teresa Bellanova, Elena Bonetti e Ivan Scalfarotto, è andata avanti chiedendo solo una cosa: affrontare i problemi del Paese e non sprecare la grande occasione del Recovery Plan da 209 miliardi, tuttora solo abbozzato e del mes per la sanità, che da mesi il governo rifiuta.  Un atteggiamento di grande responsabilità”.

“Le dimissioni – ha aggiunto e concluso Giovannini – erano state più volte rappresentate a Conte come conseguenza dell’ immobilismo e dilettantismo del suo Governo. Nessuno membro di Italia Viva ha quindi pensato alla propria convenienza personale. Semmai l’esatto contrario”.