Ermanno Allocco è il nuovo presidente del Sindacato dei Benzinai e delle Aree di Servizio della provincia di Cuneo

Alla riunione si è discusso del sovradimensionamento della rete e mancati indennizzi perché sempre aperti in quanto servizi di utilità pubblica

“Si tratta di una Categoria già in crisi, aggravatasi con l’emergenza sanitaria e la pandemia, una rete nazionale sovradimensionata, con almeno 5000 impianti, che dichiarano erogati sotto i 300.000 litri annui, la dilagante illegalità fiscale e contrattuale, dove si usano forme non “tipizzate” quali l’appalto di servizi o la “guardiania”, una sorta di nuovo caporalato che riduce il Gestore a mera appendice degli erogatori”.

È quanto affermato da Luca Chiapella, presidente di Confcommercio-Imprese per l’Italia-della provincia di Cuneo nell’intervento di apertura della riunione d’insediamento del nuovo Consiglio direttivo del Sindacato dei Benzinai ed Aree di Servizio Figisc della provincia di Cuneo, tenutasi nelle scorse settimane, oltre al ringraziamento doveroso a Mario Lingua per il lunga servizio quale presidente provinciale. Durante il dibattito sono emerse le problematiche sulle quali lavorano da tempo Confcommercio e Figisc quale federazione di settore.

Le gestioni vivono da anni una crisi di sistema che, complice ristrutturazioni fallite, mancanza d’investimenti da parte dei soggetti titolari delle autorizzazioni petrolifere, l’intervenuta politica di abbandono del mercato, da parte delle major, integrate verticalmente nel comparto, e del sempre maggior accanimento fiscale, tributario e normativo, riservato dai vari Governi, a questo specifico segmento del settore, si è ulteriormente acutizzata in occasione della pandemia purtroppo tuttora in atto, che, nel periodo del primo lockdown, da marzo a maggio, ha aggravato la situazione in atto producendo una rapida discesa degli erogati, rispetto ai livelli pre Covid, in ragione dell’elevato ricorso allo “smart working”, alle limitazioni della mobilità, per la chiusura di scuole, di centri sportivi e attività commerciali; fenomeno che purtroppo sta continuando.

Con tali erogati – e con margini non superiori ai 3 centesimi al litro che riducono significativamente quelli precedenti che già ponevano l’Italia all’ultimo posto in Europa – diventa difficile, se non impossibile, sostenere l’attività di gestione svolta nell’interesse dei Cittadini e Consumatori ed a garanzia della mobilità. Situazione questa, che si sta pericolosamente aggravando fino al punto di non ritorno, soprattutto nelle zone rosse ed arancioni.

La riunione ha visto la partecipazione dei rappresentanti del settore benzinai ed aree di servizio provenienti dalle varie zone della Provincia, durante la quale è emersa la nomina di Ermanno Allocco, titolare di un’area di servizio a Savigliano, a presidente del Sindacato. “Ringrazio i colleghi – è intervenuto il neo eletto presidente – per la fiducia accordatami; porterò le istanze della Categoria nelle sedi opportune, che necessita, tra l’altro, una forte regolamentazione dei servizi accessori, quali il bar tra rete stradale ed autostradale”.

“Le nostre imprese – ha sottolineato Ermanno Allocco -, nel pieno rispetto della peculiare natura che le colloca fra i servizi pubblici cosiddetti essenziali, di cui la Categoria è pienamente consapevole, fin dall’inizio della emergenza pandemica, hanno orgogliosamente assicurato l’ininterrotto e capillare servizio, lungo tutta la rete stradale ed autostradale, garantendo gli spostamenti delle persone ed il trasporto di ogni genere di merce, assumendo di buon grado – non senza preoccupazioni, ma con tutte le cautele possibili – i rischi per la propria incolumità e quella dei propri dipendenti, oltre all’onere economico insito, nel proseguire una attività colpita dalla naturale, quanto rilevante, contrazione della domanda di carburanti”.

Il Consiglio direttivo del Sindacato Benzinai e Aree di Servizio Figisc-Confcommercio-Imprese per l’Italia-della provincia di Cuneo è composto, oltre che da Allocco, da Urbano de Angelis per la Zona di Cuneo, da Pietro Zoccarato per la Zona di Bra, Massimo Fresia per il Cebano, Giancarlo Gallesio per l’Ascom Monregalese e Pierpaolo Alberto per la Zona Saluzzese.