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Discoteche e intrattenimento fermi da un anno, Paolo Bongioanni annuncia: “Ristori in arrivo dalla Regione” foto

Il presidente della Commissione regionale Cultura e Spettacolo ha incontrato ieri i rappresentanti del SILB: "Garantiremo ristori alle oltre 200 aziende oggi chiuse in Piemonte. Un patrimonio che non si può perdere, un patrimonio che produce denaro, un patrimonio che dà lavoro e svago"

Nella giornata di ieri, martedì 26 gennaio, Paolo Bongioanni, presidente del Gruppo consiliare di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale e della Commissione Cultura e Spettacolo del Piemonte, ha incontrato Alessandro Mautino, numero uno di SILB Piemonte (l’associazione di imprese di intrattenimento da ballo e spettacolo), e i referenti provinciali del sodalizio, tra cui la cuneese Federica Toselli.

L’occasione si è rivelata propedeutica per fare il punto sulla drammatica condizione che gli operatori del settore intrattenimento e discoteche si trovano a vivere da circa un anno a questa parte. Si tratta di una platea composta da 6mila addetti ai lavori e che annualmente genera un fatturato che va dai 10 ai 12 milioni di euro.

“Stiamo parlando di imprenditori ormai da dodici mesi del tutto privi di reddito – ha sottolineato Paolo Bongioanni –. Durante il colloquio abbiamo definito insieme un piano di interventi regionali, che entrerà a far parte della delibera che abbiamo approvato la scorsa settimana e che garantirà ristori alle oltre 200 aziende oggi chiuse in Piemonte. Un patrimonio che non si può perdere, un patrimonio che produce denaro, un patrimonio che dà lavoro e svago”.

Parole alle quali hanno fatto eco quelle pronunciate dalla sopra menzionata Federica Toselli, presidente della sezione cuneese del SILB: “Grazie a Paolo Bongioanni, presidente della VI Commissione Cultura, ancora una volta abbiamo evidenziato in Regione la situazione di estremo disagio del nostro comparto, che il 22 febbraio prossimo compirà un anno intero di inattività. Il presidente si è dimostrato attento e responsabile nell’attribuire anche al nostro settore dignità e importanza nel campo dello svago e non soltanto a livello turistico. A breve verranno individuati le risorse e i metodi attraverso i quali le nostre attività potranno beneficiare del bonus istituito e pianificato dalla Regione Piemonte”.