Costo mensa scolastica immutato: il grazie della FLC CGIL Cuneo al Comune di Mondovì

Il sodalizio cuneese annuncia anche la volontà di avviare al più presto nel capoluogo monregalese "un tavolo di confronto utile a trovare soluzioni che consentano un progetto educativo e di istruzione che non sia né a favore del privato né del pubblico"

La FLC CGIL Cuneo ha inteso esternare pubblicamente il proprio ringraziamento nei confronti dell’amministrazione comunale di Mondovì.

Quest’ultima, nelle settimane scorse, si è resa protagonista di un’iniziativa a favore delle famiglie i cui figli usufruiscono del servizio di mensa scolastica, mantenendo invariato il costo del buono pasto e facendosi carico dell’aumento di quest’ultimo.

“Ciascuno di noi è dotato di modalità personali per rispondere a un impulso – spiegano dal sodalizio cuneese –. Con facilità si riesce a reagire a fatti negativi, a situazioni spiacevoli, a eventi riprovevoli, e nel segnalarli si tende a catastrofizzare tutto; ma il dovere di chi è chiamato a difendere una categoria, sostenere un gruppo di lavoratori, supportare una classe sociale è quello di essere obiettivo, realistico e imparziale, cercando di fare una fotografia dei fatti il più possibile vicina alla realtà e di trovare sempre nel messaggio che dà, un segno di speranza, un elemento di evoluzione positiva ed una spinta propositiva per il futuro. È in questo spirito che la FLC CGIL Cuneo, ringrazia il sindaco del Comune di Mondovì, Paolo Adriano, e l’assessore all’Istruzione, Luca Robaldo, per avere interamente assunto a carico del Comune l’aumento di costo della mensa scolastica, consentendo alle famiglie di continuare a pagare il buono pasto al prezzo attualmente in vigore. In più, l’organizzazione sindacale manifesta vivo apprezzamento rispetto alla decisione che il servizio di assistenza mensa continuerà a essere sostenuto dal Comune fino al termine dell’anno scolastico 2020/2021″.

“Sarà anche un ‘piccolo risultato’ per la macchina pubblica, ma grande per il servizio al cittadino che vive tutti i giorni la città”, prosegue la FLC CGIL, che “ringrazia, e non lo fa spesso, il sindaco e l’assessore per essersi presi carico dell’onere/onore di rendere il capoluogo monregalese una città sempre più efficiente e vicina alle esigenze dei nostri concittadini e si augura che questo possa essere un buon viatico per le scelte e le sfide che il futuro ci riserva in campo educativo e di istruzione”.

“La FLC CGIL Cuneo, inoltre, conferma di concentrare la propria attenzione nei confronti di Mondovì su due tematiche particolarmente delicati: il problema dell’edilizia scolastica, che è elemento di elevata e sensibile preoccupazione, e quello della contrapposizione privato/pubblico nel settore dell’istruzione, che sarà tema di confronti futuri sul tavolo politico-sociale di questa ridente cittadina – concludono i rappresentanti del sodalizio -. Mondovì, annoverata come città degli studi, rischia di vedere alla propria denominazione aggiungersi una parola: Mondovì città degli studi ‘privati’. Non vuol essere sarcasmo di bassa lega o umorismo di terz’ordine, ma, come solitamente fa la FLC CGIL Cuneo, vuole essere la partenza per una nuova crociata, per una nuova battaglia, per una nuova sfida, quella di far coesistere nello stesso ambiente scuola pubblica e scuola privata senza partigianerie, senza faziosità, senza favoritismi, ma permettendo che le due realtà possano restare in piedi senza che l’uno diventi un ghetto o l’altro un ambiente di privilegiati. Intendiamo aprire un dialogo serrato, leale e utile a trovare soluzioni che consentano un progetto educativo e di istruzione che non sia né a favore del privato né del pubblico, ma che sia sicuramente a vantaggio dei cittadini tutti e dei lavoratori”.