Ciciu e galetu, i dolci dell’Epifania

Oggi, 6 gennaio, non è solo il giorno della calza delle Befana

La calza della Befana è il simbolo per eccellenza che si collega alla festività del 6 gennaio.

Tradizionalmente si riempie di dolci, frutta e non manca un pezzo di carbone a ricordare ai più piccini di non esser stati sempre buoni.

In alcune zone del cuneese in questo giorno non si riceve soltanto in dono la calza da parte della Befana ma arrivano anche nelle case due tipici prodotti da forno: il ciciu e il galetu, tradotti dal piemontese il pupazzo e il galletto.

Abitualmente sono i padrini o le madrine a regalarli ai propri figliocci con l’auspicio di buon anno, di un nuovo inizio.

Questi prodotti e la loro tradizione sono stati narrati dall’artista buschese Dante Bruno nel libro “Ciciu e Galetu, la strenna dei buschesi” pubblicato nel 2018 che gli ha anche conferito una segnalazione di merito della VI edizione del Premio Piemont ch’a scriv le sue Tradizioni nel 2019.

In questo libro, grazie alla testimonianza dei panettieri e alle ricerche dei tempi che furono, Dante Bruno ricostruisce la nascita di questa tradizione che tramandandosi è giunta fino ai giorni nostri.

Ancora oggi per i piccoli ma anche per i bambini più cresciuti non c’è Epifania senza ciciu o galetu.