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Busca, si è costituita l’associazione culturale San Quintino

Per valorizzare la chiesa e sistemare lo spazio verde sulla strada che porta al castello del Roccolo, via prediletta delle passeggiate dei buschesi

E’ stata formalmente costituita l’associazione culturale San Quintino nata dall’idea di alcuni frazionisti per valorizzare e abbellire la frazione. L’associazione, costituita formalmente  con statuto già a fine settembre 2020, è nata per riportare agli antichi splendori la chiesa frazionale, con i colori e gli affreschi che ancora alla fine dell’Ottocento caratterizzavano la facciata. Si intende inoltre risistemare la zona verde antistante, partenza per le passeggiate verso il castello del Roccolo.

“Con questo nuovo sodalizio –  dice il presidente Alberto Capello –  vogliamo proseguire l’operato dei massari che hanno fatto tanto per mantenere viva la festa patronale e farla rivivere anche con rassegne artistiche e musicali. Riteniamo che la piazzetta di San Quintino, crocevia e strada per il Roccolo, sia da valorizzare e riabbellire  non soltanto perché si trova sulla strada che porta al Castello del Roccolo, una meraviglia della nostra città, ma anche perché costituisce una tappa importante lungo la passeggiata prediletta dai buschesi. Sia alla  domenica sia negli altri giorni della settimana, dalle prime luci del mattino fino a notte fonda, qui camminano, corrono, si allenano un gran numero di persone di tutte le età. Desideriamo dunque  rendere quest’area un piccolo salotto verde dove si possa sostare e osservare la facciata della cappella nella sua originale bellezza”.

L’associazione è costituita dal presidente Alberto Capello, da Simona Barbero vice-presidente, Bruno Raspini segretario, Ivana Cismondi tesoriere e dai consiglieri Giuseppe Donadio, Marilena Rosso, Alessandro Degiovanni, Valerio Racca, Marco Serale.

L’antica chiesa
Anticamente la chiesa di san Quintino era conosciuta come parrocchia di santa Maria di Attissano; la parrocchia fu poi trasferita a Busca nel XII secolo e la chiesa, divenuta campestre, ebbe come nuovo titolare sa Quintino. (Fino, 1992, p. 74).