<-- fb verification -->

Bomba carta gli esplode in mano: 35enne finisce in sala operatoria a Torino

L'intervento è durato circa tre ore e all'uomo sono stati ricostruiti nervi, tessuti molli e ossa

Si aggrava, con il passare delle ore, il bilancio degli italiani feriti dai botti nel corso della notte che ha sancito l’inizio del nuovo anno.

Dopo la tragica notizia con cui il Piemonte si è risvegliato stamane (13enne morto nell’astigiano dopo essere stato colpito all’addome dall’esplosione dei petardi, ndr), dall’ospedale Maria Vittoria di Torino giunge notizia di un paziente di 35 anni, di origine tunisina, al quale sono stati ricostruiti nervi, tessuti molli e ossa della mano sinistra.

Perché? La risposta è tanto scontata quanto triste: gli è esplosa tra le dita una bomba carta costruita artigianalmente.

L’operazione chirurgica, eseguita dall’équipe coordinata dai dottori Luca Devalle e Marco Borsetti, è durata all’incirca tre ore e, prima di esso, il pollice, l’indice e il dito medio della mano erano ampiamente danneggiati. L’intervento si è concluso con successo.