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Anticorpi monoclonali alternativa al vaccino? L’Aifa: “Prevengono la morte all’80%”

Svolta importante nella lotta contro il Coronavirus: Italia al lavoro per la produzione del farmaco

Gli anticorpi monoclonali affiancheranno il vaccino nella lotta contro il Coronavirus? La risposta, molto probabilmente, è sì.

Spesso utilizzati nella terapia oncologica, gli anticorpi monoclonali possono essere impiegati per combattere il virus in seguito all’infezione o anche come forma di prevenzione e l’Italia è al lavoro per la produzione del farmaco.

Da mesi si sta inseguendo l’obiettivo presso la Fondazione Toscana Life Sciences di Siena, da dove il professor Rino Rappuoli ha annunciato urbi et orbi che gli anticorpi sono pronti per la sperimentazione sull’uomo e dovrebbero essere a disposizione ad aprile.

Una svolta in cui crede moltissimo anche il presidente dell’Aifa, Giorgio Palù, il quale, come riportato dalle principali testate giornalistiche nazionali, ha evidenziato: “Gli anticorpi monoclonali sono un’arma potentissima, lo studio è in fase 3 e sono usciti i primi dati. Essi hanno un’efficacia dell’80% nel prevenire l’ospedalizzazione e l’evento morte. La dissezione molecolare di un virus ci permette anche di capire che tipo di monoclonale funziona, quindi potremmo fare terapie mirate. Io vedo una grande opportunità per il Paese, che non deve essere persa”.