“Vaccino anti-Covid modifica il DNA”: l’ISS smentisce le fake news e le bufale delle ultime ore

L'Istituto Superiore di Sanità ha scelto di bollare come "notizie false" alcune informazioni errate che stanno circolando in rete in queste ore

Nei giorni che hanno accompagnato il conto alla rovescia al V-Day europeo (27 dicembre 2020) sono emerse le teorie più disparate relative ai vaccini anti-Covid sviluppati da Pfizer e BioNTech. Così, l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha scelto di smentire fake news e bufale attraverso alcune risposte alle informazioni errate più veicolate in queste ore.

Ve le proponiamo di seguito.

I VACCINI SONO STATI PREPARATI DI CORSA E NON SONO SICURI? “I vaccini sono approvati dalle Autorità competenti solo dopo averne verificato i requisiti di qualità e sicurezza”.

“L’ITALIA NON RICEVERÀ MAI I VACCINI, PERCHÉ NON LI HA ACQUISTATI”. “Falso. L’Italia è stata tra i primi Paesi al mondo a opzionare le quantità di vaccini necessarie per la somministrazione a tutta la popolazione. L’Italia, infatti, con Francia, Germania e Olanda è stata tra i primi Paesi a firmare tutti i contratti formalizzati dall’UE per l’acquisizione di vaccini“.

“VACCINARSI È INUTILE, IL CORONAVIRUS È MUTATO”. “Non vi è alcuna evidenza al momento che la mutazione del virus rilevata nel Regno Unito possa avere effetti sull’efficacia della vaccinazione. In ogni caso, anche se ci fosse stata in alcuni frammenti della proteina Spike, è improbabile che possa essere sufficiente a rendere il vaccino inefficace”.

“POTRANNO VACCINARSI SOLO I RICCHI”. “Falso. I vaccini in Italia saranno resi disponibili gratuitamente per tutti i cittadini, a partire dalle categorie individuate come prioritarie. La vaccinazione, seppur con tempi diversi, sarà offerta a tutti”.

“IL VACCINO ANTI-COVID MODIFICA IL DNA”. “L’organismo, grazie alla vaccinazione, produce anticorpi specifici prima di venire in contatto con il virus e si immunizza contro di esso. Inoltre, l’mRna non ha le ‘istruzioni’ per modificare il DNA, né entra nel nucleo della cellula, che è la parte che contiene il genoma, né può alterarlo in alcun modo”.

“IL VACCINO È INUTILE PERCHÉ IMMUNIZZA PER POCO TEMPO”. “La protezione indotta dai vaccini, sulla base dei dati emersi durante le sperimentazioni, durerà alcuni mesi. Solo quando il vaccino sarà somministrato a larghe fasce di popolazione sarà possibile verificare se l’immunità durerà un anno, come accade con l’influenza, più anni, come accade con la vaccinazione antipneumococcica, o se sarà necessario sottoporsi a richiami”.

“IL VACCINO NON UCCIDE IL VIRUS, DUNQUE NON FERMA L’EPIDEMIA COVID”. “Lo scopo del vaccino è quello di attivare il sistema di difesa dell’organismo contro il virus, in modo che, qualora dovesse venirne in contatto, sia già pronto ad aggredirlo e renderlo inefficace”.

“DOPO IL VACCINO BASTA MASCHERINE”. “Anche dopo essersi sottoposti alla vaccinazione bisognerà continuare a osservare misure di protezione nei confronti degli altri, come la mascherina, il distanziamento sociale e il lavaggio accurato delle mani. Ciò sarà necessario finché i dati sull’immunizzazione non mostreranno con certezza che oltre a proteggere sé stessi il vaccino impedisce anche la trasmissione del virus ad altri”.