ULTIM’ORA – Il Governo stronca le speranze delle Regioni: hotel di montagna chiusi sino al 10 gennaio?

Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Province Autonome di Bolzano e Trento avevano richiesto di tenere aperti gli impianti di risalita delle piste da sci solo per gli ospiti degli alberghi e delle seconde case. Questa mossa di Palazzo Chigi, però, se confermata, impedirà tale ipotesi

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Mancano ancora i crismi dell’ufficialità alla notizia, dal momento che il dialogo tra Governo e Regioni si arricchirà di un ulteriore capitolo nel pomeriggio di oggi, martedì 1° dicembre 2020, però, secondo quanto anticipato da “Il Corriere della Sera”, Conte e il suo Esecutivo sarebbero intenzionati a chiudere gli hotel di montagna fino al 10 gennaio, così da impedire gli spostamenti e le vacanze sulla neve, imponendo altresì la quarantena a chi trascorrerà all’estero il periodo natalizio.

Se sarà così, si spegneranno le residue speranze dei governatori di Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Province Autonome di Bolzano e Trento, che poche ore fa avevano domandato a Palazzo Chigi di valutare la possibilità di scongiurare il tracollo del comparto turistico invernale, concedendo l’apertura degli impianti sciistici solo per gli ospiti degli alberghi e i proprietari (o affittuari) di seconde case.

Con le strutture ricettive chiuse, però, tale opzione decadrebbe in automatico. Il Governo avrebbe addirittura già stanziato i ristori destinati agli albergatori “alpini”, che, con ogni probabilità, non potranno lavorare in questo periodo.

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