Seconda ondata di Coronavirus, la scuola è stata “un incubatore di infezione”

Ad affermarlo è stato l'epidemiologo Pierluigi Lopalco, assessore alla Sanità della Regione Puglia

In riferimento alla seconda ondata di Coronavirus, l’epidemiologo Pier Luigi Lopalco, assessore alla Sanità della Regione Puglia, ha asserito che “la scuola è stata effettivamente un incubatore di infezione”.

Un’ammissione che fa a pugni con quanto dichiarato da fonti governative a più riprese, che indicavano gli edifici scolastici come i luoghi più sicuri, dove si presentava il minor rischio di contagio, anche se poi i numeri testimoniano come i primi casi Covid-19 dopo l’estate abbiano avuto origine proprio nelle settimane tra il 12 e il 24 settembre.

Lopalco, come detto, è anche assessore della Puglia, dove le attività didattiche avvengono in presenza e, contemporaneamente, anche con la modalità della didattica digitale integrata, qualora le famiglie ne facciano espressamente richiesta.