Screening sugli studenti di seconda e terza media e tamponi su docenti e personale ATA: il progetto “Scuola sicura” della Regione Piemonte

Quest'iniziativa preventiva comporterà un esborso da parte della Regione pari a 7 milioni di euro

La Regione Piemonte ha presentato nella mattinata di oggi, mercoledì 30 dicembre 2020, il progetto “Scuola sicura”, teso a fare in modo che docenti, studenti e personale ATA possano tornare in classe nella maniera più tranquilla possibile, malgrado la pandemia di Coronavirus.

In particolare, si è deciso di effettuare uno screening modulare a cluster (basato su sottogruppi delle intere classi, il 25%, per la precisione) sui ragazzi di seconda e terza media (75mila unità). Verranno eseguiti presso gli hotspot regionali presenti sui territori e verranno coinvolti nell’organizzazione i referenti Covid delle scuole.

Non soltanto: dal 4 gennaio al 31 marzo, anche i docenti e tutto il personale ATA di tutte le scuole di ogni ordine e grado (83mila persone) potranno prenotare il proprio tampone (saranno sottoposti sia a quello rapido che a quello molecolare) presso il proprio medico di medicina generale. Per i docenti non residenti in Piemonte, inoltre, è prevista una corsia dedicata mediante il SISP.

Quest’iniziativa preventiva comporterà un esborso da parte della Regione Piemonte pari a 7 milioni di euro.

Ad oggi il calendario scolastico della Regione Piemonte è intatto: la ripresa è prevista per il 7 gennaio e il programma di screening sugli studenti della secondaria di primo grado partirà da lunedì 11.

“Ci facciamo trovare assolutamente pronti alla ripartenza, con l’auspicio che si possa tornare in presenza per restarci – spiegano da Torino –: è fondamentale la didattica in presenza, per garantire il miglior diritto allo studio possibile ai nostri ragazzi.

Altri punti di forza di quest’iniziativa sono i progetti territoriali personalizzati: la Regione può vantare una grande ricchezza territoriale e le singole Province e le singole aree geografiche potranno proporre iniziative atte a rafforzare il contact tracing e il contenimento del contagio a livello scolastico.

Saranno altresì ideati alcuni percorsi dedicati nell’ambito dei SISP, con l’obiettivo di potenziarli proprio nel settore della scuola e dell’istruzione.