Paolo Bongioanni: “Dal 13 dicembre il Piemonte sarà in zona gialla”

"I dati di ieri della Regione, che mostrano un ulteriore decremento di 11 ricoveri in terapia intensiva e 85 in ordinaria, sono da zona gialla. Impianti sciistici chiusi? Un danno incalcolabile"

Il Piemonte sarà zona gialla dal 13 dicembre: l’ha annunciato con un post sui social network Paolo Bongioanni, consigliere regionale di “Fratelli d’Italia”.

“I dati della Regione Piemonte di ieri, con un ulteriore decremento di 11 ricoveri in terapia intensiva e 85 in ordinaria, sono da zona gialla. Se verranno confermati nei prossimi giorni, venerdì 11 dicembre scatterà la zona gialla, che diventerà effettiva domenica 13.

Tuttavia, prosegue Bongioanni, “sembra che i ministri competenti vogliano ad ogni costo tenere chiuse le stazioni sciistiche e bloccare lo spostamento tra regioni. Sono totalmente avulsi dalla conoscenza di un barlume delle economie di mercato e all’oscuro di cosa sia una stazione sciistica, di come funzioni e come possa venire gestita. La salute innanzitutto – e lo abbiamo dimostrato come maggioranza con responsabilità e, credo, con buon senso, non riaprendo le scuole -, ma non aprire le stazioni sciistiche, che generano solo in Piemonte una ricaduta sull’indotto di un miliardo di euro, il 50% del quale viene prodotto dal 22 dicembre al 6 gennaio, è un colpo talmente forte alla nostra economia già al collasso che non ci saranno ristori che la potranno sostenere”.

Il problema, secondo l’ex direttore dell’ATL del Cuneese, è che “rischiamo una pandemia ben più grave di quella sanitaria. Come ho detto ieri mattina nel mio intervento in aula, la fase iniziale della ripresa esponenziale dei contagi è individuata fra il 12 e il 24 settembre, quindi in concomitanza con la riapertura delle scuole. Questo per togliermi un sassolino, alla faccia di tutti quei soloni che ho sentito in questi giorni pontificare”.